nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
  • Login
  • Home
  • NewsTop
    Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

    Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

    Larino. L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le Farmacie Territoriali, una al Vietri!

    Controllo straordinario del territorio della compagnia carabinieri di Larino: in azione anche il Reggimento ‘Sicilia’.

    Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

    Colletorto. Cinquant’anni di Antonella Campanelli: augurissimi!

    Colletorto. Cinquant’anni di Antonella Campanelli: augurissimi!

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Insieme siamo tutti più forti: le parole del presidente dell’Albania alla comunità di Ururi

    Insieme siamo tutti più forti: le parole del presidente dell’Albania alla comunità di Ururi

    Straniero arrestato dalla Polizia di Stato per spaccio di droga al centro storico. L’uomo era ricercato per una condanna per violenza sessuale.

    Straniero arrestato dalla Polizia di Stato per spaccio di droga al centro storico. L’uomo era ricercato per una condanna per violenza sessuale.

    Nota storica. Un presbitero di Ripabottoni, sul finire dell’Ottocento, richiesto in più diocesi

    Nota storica. Un presbitero di Ripabottoni, sul finire dell’Ottocento, richiesto in più diocesi

    Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.

    Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.

    Larino. Donato Barone segnala la criticità di contrada Fonte Focolare: bisogna intervenire!

    Larino. Donato Barone segnala la criticità di contrada Fonte Focolare: bisogna intervenire!

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
LA REDAZIONE
CONTATTI
  • Home
  • NewsTop
    Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

    Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

    Larino. L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le Farmacie Territoriali, una al Vietri!

    Controllo straordinario del territorio della compagnia carabinieri di Larino: in azione anche il Reggimento ‘Sicilia’.

    Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

    Colletorto. Cinquant’anni di Antonella Campanelli: augurissimi!

    Colletorto. Cinquant’anni di Antonella Campanelli: augurissimi!

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Giovanna Cesarone Aprile eletta Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti  Contabili di Larino.  

    Insieme siamo tutti più forti: le parole del presidente dell’Albania alla comunità di Ururi

    Insieme siamo tutti più forti: le parole del presidente dell’Albania alla comunità di Ururi

    Straniero arrestato dalla Polizia di Stato per spaccio di droga al centro storico. L’uomo era ricercato per una condanna per violenza sessuale.

    Straniero arrestato dalla Polizia di Stato per spaccio di droga al centro storico. L’uomo era ricercato per una condanna per violenza sessuale.

    Nota storica. Un presbitero di Ripabottoni, sul finire dell’Ottocento, richiesto in più diocesi

    Nota storica. Un presbitero di Ripabottoni, sul finire dell’Ottocento, richiesto in più diocesi

    Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.

    Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.

    Larino. Donato Barone segnala la criticità di contrada Fonte Focolare: bisogna intervenire!

    Larino. Donato Barone segnala la criticità di contrada Fonte Focolare: bisogna intervenire!

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
Nessun risultato
View All Result
nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
Home ProtezioneCivile

Nel mese dei Beni Culturali da Larino il nuovo appello per l’apertura del Museo nel Parco archeologico di Villa Zappone.

Protagonista l'artista Adolfo Stinziani che in maniera razionale ed apolitica chiede alle Istituzioni di provvedere.

by La Redazione
9 Maggio 2021
Tempo di lettura:7 mins read
0 0
A A
0
Condivisioni
4
VIEWS
Share on FacebookInviaShare on Twitter
Pubblicità

LARINO. L’attenuazione delle misure di contenimento della pandemia, l’essere in zona gialla ha portato con sé anche la possibilità di restituire agli amanti dell’arte, della cultura i luoghi simboli un po’ in tutta Italia ed anche in Molise. Ma a Larino, purtroppo, il parco di Villa Zappone e tutta l’area dell’anfiteatro sono ancora chiusi. 

Altri articoli

Larino. L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le Farmacie Territoriali, una al Vietri!

Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

Al ‘San Pardo’ nasce il Caffè Letterario ‘Armonie di parole’: leggere, incontrarsi, condividere!

Turiste ammirano dall’esterno i resti dell’anfiteatro

Complice l’amico Adolfo Stinziani rilanciamo dalle nostre colonne il suo appello perché finalmente si trovino le giuste sinergie perché Larino possa avere il suo Museo e l’area archeologica sia, naturalmente nel rispetto delle regole anche quelle della pandemia, finalmente fruibile 365 giorni l’anno.

Stinziani scrive “In un articolo su del 26 luglio l’Associazione Larinese Ambientale denunciava, con foto esplicite, la situazione insostenibile a Larino: l’Anfiteatro era chiuso e i turisti si arrampicavano sul muro esterno che costeggia l’antico edificio.

“Riteniamo che sia necessario instaurare un contatto diretto e duraturo con la Soprintendenza affinché si consenta la riapertura e quindi la fruibilità ai cittadini e ai turisti dei siti archeologici frentani”. Queste le parole di Giuseppe Lapenna,  presidente della suddetta associazione.

Solo qualche giorno fa altro quotidiano scriveva: dallo scorso 27 aprile alcuni luoghi simbolo del Molise e che ricadono sotto la diretta gestione del Ministero dei Beni Culturali, hanno riaperto al pubblico dopo sei mesi di chiusura per effetto delle restrizioni anti-Covid. Tra questi però non figura l’Anfiteatro Flavio di Larino, uno dei siti archeologici più importanti ma nello stesso tempo meno conosciuti del Molise.

Pubblicità

Il 7 febbraio 2021 su queste colonne un mio articolo dal titolo:

Larino. Un appello decisamente apolitico all’apertura del Museo nel Parco archeologico di Villa Zappone.

In questo mese, dedicato ai Beni Culturali, mi permetto di rinnovare il mio appello (riferito soprattutto al Museo), e di estendere in nome della comunità larinese, ma anche come cittadino attento alla cultura, i due articoli citati che denunciano solo la “punta di un iceberg”, certo anch’essa essenziale.

 

1 of 2
- +

1.

2.

Quella cima che in realtà è parte di una montagna che potrebbe, ma che non è, per i motivi che riporterò, essere una ricchezza non solo per Larino ma per l’intera regione Molise.

Pertanto voglio partire proprio da un piccolo esempio, da ciò che costituisce una parte di quella montagna di ricchezza che Larino possiede, e denunciare una situazione veramente insostenibile e assurda che perdura da più di trent’anni.

Verso l’anno 2000 in C.da Difesa Nuova, nota ai larinesi come località Il Casone, fu rinvenuto un piccolo frammento di una tabula bronzea che reca nella scritta una LEX PUBLICA.

Lo stato frammentario di questo reperto non consente ipotesi fondate sul contenuto dell’iscrizione, soprattutto per alcune righe.

La datazione però è certa, per le caratteristiche paleografiche di lingua e contenuto, tali da porla nella prima metà del I sec. a.C., in epoca repubblicana. Dietro una patina verdastra si vede chiaramente il bronzo e sulla superficie della tabula ci sono colpi accidentali, forse prodotti dalla piccozza al momento dello scavo.

Per quanto riguarda il contenuto dell’iscrizione, si potrebbe avanzare l’ipotesi di una praevaricatio, prevista anche in statuti municipali, ma è poco probabile che si tratti dello Statuto dell’antica Larino. Analizzando la scritta, nella terza e sesta riga si desume la clausola tipica della praevaricatio, come nella lex repetundarum dello Statuto di Roma, questa clausola appare due volte, in due righe, considerando anche l’integrazione dell’epigrafista T. Mommsen: De eadem re ne bis agatur.

Nella lex repetundarum si prevede la proibizione di una seconda accusa, fatta in base a leggi precedenti, salvo il caso di un’accusa di praevaricatio contemplata in specifico articolo, quindi le somiglianze ci sono con le disposizioni del frammento della tabula larinese. Il prevaricatore è l’accusatore che davanti a un tribunale tiene un comportamento con atti che favoriscono l’accusato, e tali da farlo assolvere o da ottenere una condanna. Ma la praevaricatio ricorreva anche nella lex agraria, nelle imposte fondiarie (la tabula è stata rinvenuta in una località che da sempre ha una connotazione agraria), e ancora nei processi per multa nella legge municipale. In sintesi questo frammento ha una datazione certa, tra il II e I sec. a.C., ma le poche righe pervenuteci e non ben decifrabili, non danno la certezza che si tratta di una legge municipale dell’antica Larino.

Vero è che la tabula reca una Legge Pubblica, un reperto prezioso di un’antica civiltà, un frammento di legge scritta, da osservare, poiché dietro un atto legislativo c’è la Giustizia, una virtù altamente sociale che ha come obiettivo il riconoscimento dei diritti del cittadino, nonché il rispetto, che gli è dovuto seguendo la ragione e la legge.

Marco Tullio Cicerone (noto ai larinesi per aver difeso il concittadino Aulo Cluentio Habito nel 66 a.C.) espone il concetto della RES PUBLICA: E’ cosa del popolo; e il popolo non è un qualsiasi aggregato di gente, ma un insieme di persone associatosi intorno alla condivisione di un diritto e per la tutela del proprio interesse.

Il rapporto stretto tra la res publica e populus è più che chiaro nella definizione di Cicerone.

In questo periodo, ma forse da troppi anni, la res publica è nelle mani di cosiddetti politici, che dovrebbero rappresentarci ma che non sono presenti, oppure lo sono, ma non per “far niente per niente”, certo è che sono stati votati e col voto si è data  loro la nostra fiducia. Tuttavia non basterebbero mille articoli per illustrare la decadenza della politica italiana, per cui mi limiterò ad affrontare il malgoverno del nostro territorio, della nostra piccola comunità frentana. E voglio parlarne anche in maniera molto personale, poiché la critica altrui, quella esterna alla mia realtà può essere facile e gratuita, e forse anche compiacente per una sorta di pseudo solidarietà. 

Ho visto alternarsi nella nostra regione nell’arco del mio vissuto personale e lavorativo, svolto anche nel Parco archeologico di Villa Zappone, ben tre Soprintendenze. Ho conosciuto personalmente le più alte istituzioni, ma non sto qui a criticare la loro preparazione, non ne sono all’altezza, voglio solo riflettere sul loro “impegno” se non professionale, nei confronti dei cittadini larinesi che da oltre trent’anni chiedono semplicemente: 

Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio.

In qualità di studioso dell’arte e di operatore nel settore della conservazione e valorizzazione dei Beni Culturali, ritengo che le Controriforme di Franceschini, successive alla Legge Ronckey, dietro la facciata della valorizzazione del bene culturale, nascondono una mercificazione della cultura, ovvero  l’annullamento della tutela e valorizzazione del nostro patrimonio storico-artistico e il collasso degli Uffici del Mibac.

I larinesi, persone note per la loro ospitalità e diplomazia, si sono rivolti anche al politico di fresca nomina, che parrebbe determinato a trovare una soluzione per l’apertura del Museo nel Parco archeologico di Villa Zappone.

 In effetti è stato esposto in Parlamento il problema e si è appreso che non si sono banditi da anni e anni concorsi previsti per assumere personale, aggiungo che di recente un bando prevede l’assunzione di personale, ma solo  con mansioni di custodia e vigilanza.

Inoltre, pare che per riparare a tali mancanze e ritardi di bandi concorsuali, il Ministero vorrebbe far dei semplici colloqui di assunzione, un criterio molto discutibile, e credo non solo a mio avviso, vergognoso e offensivo nei confronti di persone che meritano e che sarebbero all’altezza di questi incarichi ministeriali; ma la vergogna sembra essere diventata la peculiarità della politica molisana, basta guardare l’attuale realtà sanitaria.

Quanto accade rasenta l’assurdo, non solo i cittadini larinesi rincorrono da decenni una chimera, ma rischiano, qualora torneranno in possesso del loro patrimonio archeologico con la  relativa apertura di un  museo, di avere personale incompetente o sufficientemente preparato a custodire le testimonianze preziose della loro città, della loro gloriosa storia.

Aggiungo che a Larino nascono come funghi associazioni di ogni genere, comitati per la tutela e il diritto alla Sanità, tema più che mai attuale, e altri comitati e gruppi per aprire il desiderato e meritato Museo e poi la pandemia blocca tutto?  

Io personalmente, analizzando un trentennio, che non è un lustro, non ho ancora visto, e correggetemi se sbaglio, quell’autentica e buona volontà di scrivere, di fare, di combattere per denunciare questa lentezza e negligenza, questa situazione insopportabile, questo non rispetto di quel populus di cui parlava Cicerone.

Ma adesso c’è la pandemia! E no! Anche in tempi sani e floridi economicamente mancava la volontà e l’impegno veri, soprattutto da parte delle istituzioni.

La pandemia è adesso solo un ottimo pretesto che porterà Larino e i larinesi, come è successo per la Sanità nel più completo oblio e disastro. 

Il Molise è senz’altro una montagna di ricchezze da scoprire e valorizzare,  ma con il suo ormai tipico adagio meridionale mo v’dem….., e soprattutto con la sua politica incancrenita  non può più resistere e  di fatto non esiste.

Verba volant scripta manent, e il piccolo frammento di tabula bronzea con la sua incisione di lex publica è arrivata fino a noi dall’età repubblica, un  esempio di civiltà, un atto legislativo con cui onorare la Giustizia , così da riconoscere i diritti del cittadino e il rispetto che gli sono dovuti.

Ritengo che oggi è più che mai necessario riappropriarsi anche di un solo brandello della nostra identità, della storia, delle sue testimonianze; che nulla si può sottrarre irrimediabilmente e indebitamente alla nostra vista, ai larinesi e a tutti coloro che desiderano ammirare il nostro antico e glorioso passato. 

I larinati di collina di millenni fa cominciarono a tirare fuori dalla campagna fertile il necessario per vivere e anche qualcosa in più per commerciare con le popolazioni limitrofe oggetti di prestigio: belle coppe dipinte o belle armi da difesa.

I larinati di collina vanno avanti così per molto tempo e ognuno per conto proprio, fino a quando qualcuno più lungimirante, anche in vista   delle scorrerie sempre più pericolose, propone un posto definitivo dove unirsi in comunità; questo posto fu l’attuale Piano San Leonardo, dove si cominciarono a costruire robuste capanne con pavimenti di ciottoli, che poi divennero case con murature in pietra, sempre più grandi e confortevoli fino a diventare edifici di pietra e calce. L’antica Larino lì si sviluppò, con le sue case povere e ricche, le strade, le ville, i templi , le terme e l’anfiteatro. 

Larinum era una città aperta, con una classe dirigente intraprendente, lungimirante e senz’altro con mire espansionistiche, ma l’antica Larino, prima di tutte le popolazioni frentane, si aprì a Roma, riuscendo a conquistare con la diplomazia quella autonomia che Frentani e Sanniti difesero solo con le armi”.

Tag: anfiteatro chiusolarinomolisemuseo villa zappone

Get real time update about this post categories directly on your device, subscribe now.

Cancellati
Articolo precedente

Vaccinazioni Covid in Molise. E’ una giornata da record quasi 3000 dosi somministrate. Foto

Prossimo Articolo

Colletorto. Campane a festa per Ludovica Maria Muccigrosso.

Continua a Leggere

Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.
CRONACA

Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

19 Gennaio 2026
ATTUALITA'

Larino. L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le Farmacie Territoriali, una al Vietri!

19 Gennaio 2026
Controllo straordinario del territorio della compagnia carabinieri di Larino: in azione anche il Reggimento ‘Sicilia’.
CRONACA

Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

18 Gennaio 2026
Prossimo Articolo

Colletorto. Campane a festa per Ludovica Maria Muccigrosso.

Aggiornamento Covid Molise. Un nuovo ricovero e un trasferimento in rianimazione. 2 soli nuovi positivi

IN EVIDENZA

Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

Decreto di sequestro preventivo ad una società di autolinee eseguito dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Campobasso.

19 Gennaio 2026

Larino. L’Asrem potenzia la medicina di prossimità: al via le Farmacie Territoriali, una al Vietri!

19 Gennaio 2026
Controllo straordinario del territorio della compagnia carabinieri di Larino: in azione anche il Reggimento ‘Sicilia’.

Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

18 Gennaio 2026

PIÙ LETTI

  • Larino. Contrada Colle Silvano nel mirino dei ladri: colpo riuscito e tre abitazioni prese di mira.

    Larino. Contrada Colle Silvano nel mirino dei ladri: colpo riuscito e tre abitazioni prese di mira.

    164 Condivisioni
    Share 66 Tweet 41
  • Pestaggio a Santa Croce di Magliano. Denunciati quattro minori. Per tre di loro anche l’applicazione del decreto Caivano.

    92 Condivisioni
    Share 37 Tweet 23
  • Larino, incidente lungo la Provinciale per la Fondovalle del Biferno: coinvolta un’ape car. Fortunatamente nessun ferito!

    67 Condivisioni
    Share 27 Tweet 17
  • Larino. 104 primavere e una vita di impegno: lo Spi-Cgil omaggia Rosaria Verlingo. Le foto!

    53 Condivisioni
    Share 21 Tweet 13
  • Larino. Diciotto anni sotto il segno dell’amicizia: la sorpresa notturna per Tony Biscotti. Auguri!

    50 Condivisioni
    Share 20 Tweet 13
Viaggio nel Molise

Nelmolise.it
Testata Giornalistica
Reg. Tribunale di Larino N. 01/21 del 03/02/2021
Editore e Direttore Responsabile:
Nicola De Francesco
C.F. DFRNCL75B19E456W

Chiama la redazione

Viale Giulio Cesare, 53 - 86035 - Larino

News, Cronaca, Eventi, Storia e Cultura del Molise.

Inviaci la tua segnalazione su qui su viaggionelmolise@gmail.com

MENU

  • HOME
  • NEWS
  • COMUNI
  • CULTURA
  • EVENTI
  • SPORT

POPOLARI

  • NEWS
  • ATTUALITA’
  • PRIMA NOTIZIA
  • LARINO
  • COMUNI
  • COVID-19

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
View All Result
  • Home
  • News
  • Comuni
  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?