nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
  • Login
  • Home
  • NewsTop
    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    ‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

    ‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

    Ambiente e legalità: siglato il primo protocollo d’intesa tra Comune di Bonefro e le Guardie Agroforestali Italiane.

    Ambiente e legalità: siglato il primo protocollo d’intesa tra Comune di Bonefro e le Guardie Agroforestali Italiane.

    Cinquant’anni insieme per Chiara ed Angelo: una storia d’amore, famiglia e valori

    Cinquant’anni insieme per Chiara ed Angelo: una storia d’amore, famiglia e valori

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Rifiuti abbandonati a Ponte Anacoreta, dopo la nostra segnalazione arriva la rimozione

    Rifiuti abbandonati a Ponte Anacoreta, dopo la nostra segnalazione arriva la rimozione

    Montecilfone si mette in posa: una comunità intera, dai 10 giorni ai quasi 100 anni, in un’unica fotografia

    Montecilfone si mette in posa: una comunità intera, dai 10 giorni ai quasi 100 anni, in un’unica fotografia

    Ururi. Benvenuto al piccolo Alessandro David Chirita

    Ururi. Benvenuto al piccolo Alessandro David Chirita

    Le comunità di Bonefro e Colletorto accolgono la reliquia di Santa Teresa di Calcutta.

    Le comunità di Bonefro e Colletorto accolgono la reliquia di Santa Teresa di Calcutta.

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
LA REDAZIONE
CONTATTI
  • Home
  • NewsTop
    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    ‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

    ‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

    Ambiente e legalità: siglato il primo protocollo d’intesa tra Comune di Bonefro e le Guardie Agroforestali Italiane.

    Ambiente e legalità: siglato il primo protocollo d’intesa tra Comune di Bonefro e le Guardie Agroforestali Italiane.

    Cinquant’anni insieme per Chiara ed Angelo: una storia d’amore, famiglia e valori

    Cinquant’anni insieme per Chiara ed Angelo: una storia d’amore, famiglia e valori

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

    Rifiuti abbandonati a Ponte Anacoreta, dopo la nostra segnalazione arriva la rimozione

    Rifiuti abbandonati a Ponte Anacoreta, dopo la nostra segnalazione arriva la rimozione

    Montecilfone si mette in posa: una comunità intera, dai 10 giorni ai quasi 100 anni, in un’unica fotografia

    Montecilfone si mette in posa: una comunità intera, dai 10 giorni ai quasi 100 anni, in un’unica fotografia

    Ururi. Benvenuto al piccolo Alessandro David Chirita

    Ururi. Benvenuto al piccolo Alessandro David Chirita

    Le comunità di Bonefro e Colletorto accolgono la reliquia di Santa Teresa di Calcutta.

    Le comunità di Bonefro e Colletorto accolgono la reliquia di Santa Teresa di Calcutta.

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
Nessun risultato
View All Result
nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
Home ProtezioneCivile

Nelle terre di “Landolfo da Montelongo” frammenti d’antico intorno a Santa Maria ad Nives.

by La Redazione
30 Giugno 2021
Tempo di lettura:5 mins read
1 0
A A
0
Condivisioni
8
VIEWS
Share on FacebookInviaShare on Twitter
Pubblicità

MONTELONGO. Ricevere un intervento del professore Luigi Pizzuto è sempre un piacere per la nostra redazione. Con lui e con altri amici stiamo compiendo davvero un bel viaggio nella nostra terra. La tappa di oggi è Montelongo.

Altri articoli

Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

Montelongo e Larino insieme nel ricordo di Mario Macchiagodena: 21 anni dopo, l’amicizia non si è fermata

Santa Croce di Magliano ospita la presentazione di “Suite Arancio”, la raccolta poetica di Paola Di Toro

A voi la lettura!

“Un pugno di case, assolate dalla calura estiva, ruota intorno al campanile di Santa Maria ad Nives. Le abitazioni convivono forzatamente con l’eolico selvaggio. Dalla vallata della Tona sottostante, dalle terre di Magliano, insomma da ogni parte, si vede chiaramente come le eliche gigantesche dei pali a dismisura sovrastano i tetti del piccolo agglomerato. Nell’aria rarefatta si avverte il flusso continuo di un sibilo forte. Senza sosta. Mentre entriamo, sotto la bolla d’afa africana, una volpe ci guarda senza paura. Si ferma. D’istinto poi si dilegua oltre la siepe tra la gialla radura.

Qui, davanti al mosaico maiolicato di una crocifissione dai colori vivaci, realizzata dai Bontempo di Francavilla al Mare, regna lo spirito di una tensione ideale. Questa scena divina da “Laudato sie”, solo per un attimo, blocca tutto ciò che da troppo tempo l’uomo fa di male all’ambiente. La voce di questa sensibile percezione sale in alto, delicata e silenziosa. Ci rincuora. Ritorniamo al reale sotto la cappa rovente di caldo.

Proseguiamo su Via delle Fontanelle. Adesso è più chiara la scena graziosa di uno scorcio del paese, che si allunga dolcemente con le sue candide pietre fino alla chiesa di San Rocco, Santo Patrono del paese. E’ stretto il lungo abbraccio col nucleo di case più antiche. Confermando così il significato della vecchia radice latina.

Pubblicità

Mons Longus è infatti il toponimo che più volte si ritrova dopo l’anno Mille nelle varie fonti d’archivio. In questo lontano contesto storico emerge una figura di spicco, misteriosa, avvolta nelle storie di ieri. Il personaggio è Landolfo da Montelongo, a cui è intestata un’associazione culturale del luogo. Si tratta di un capitano di ventura del dodicesimo secolo. Abile nelle armi. Condottiero coraggioso al servizio del principe normanno Tancredi nella guerra contro gli Svevi. Di lui si sa ben poco. Va da sè il pensiero alla gloriosa Contea di Loritello.

A pochi passi sulle sue ceneri sorse Rotello. Il nome di questo ignoto personaggio sopravvive nelle fonti del Capecelatro. Stranamente, chissà perché, si ritrova anche in narrazioni contemporanee che ho riletto più volte.

Il Vescovo Tria, nella storia della Diocesi di Larino, così descrive Montelongo nel 1744: “Viene posta questa Terra sopra un Monte di aria perfetta, e forse da ciò prese il suo nome, e al di dentro non ha, che una sola strada, che si appella Via Reggia, essendo le case disposte di qua e di là, le quali nella fabbrica non sono disprezzevoli, e mediocremente comode, e vi è anche il Palazzo Baronale. Tutta è circondata da muraglie con porte, sopra due delle quali sono due Torri, una a Occidente, e l’altra a Settentrione”.

Il professor Michele Macchiagodena, storico e ricercatore attento di fonti orali, scritte e materiali, esperto nella conoscenza della fauna e della flora presente nel basso Molise e nelle isole Tremiti, nel corso della visita ci riferisce che sopravvive in loco un’interessante documentazione materiale. Murati tra gli intonaci del borgo alcuni frammenti d’antico resistono. A partire dalla fine del Settecento molte architetture sono andate perdute. Durante il periodo di Gioacchino Murat qualcosa di tragico deve essere accaduto in paese, interessato da una terribile ritorsione. Forse a causa dell’uccisione di due soldati francesi, le fortificazioni medievali del borgo sono state completamente abbattute. Diverse iscrizioni, invece, risalenti all’epoca romana narrano le storie più remote. Tra queste, la seguente epigrafe rinvenuta a Piano Saccione, riferita ai sentimenti di una giovanissima coppia, desta curiosità: D.M.S. MAURO QUI VIXIT ANNIS XX PRIMITIVA AMICO CUM QUO VIXIT ANNIS IIII B.M.F.

   

Ci aiuta nella traduzione di questa felicissima iscrizione latina il professore Ubaldo Spina: “D.M.S. (Diis Manibus Sacrum) Ai Sacri Dei Mani (spiriti dei morti divinizzati) A Mauro, che visse vent’anni, Primitiva (dedica) all’amico con il quale convisse quattro anni. Per benemerenza fece B.M.F. (Bene Merenti Fecit). Si tratta di un’interessante dedica funebre, dove una certa liberta, di nome Primitiva, dopo aver chiesto al proprio padrone di poter sistemare tale iscrizione nel luogo dov’è morto il suo amante, si rivolge, appunto, al suo innamorato Mauro, scomparso a vent’anni, con il quale è stato assieme quattro anni. All’età di sedici anni la passione amorosa non si dimentica mai. Una pietra antica, dunque, per fare memoria di un amorevole legame affettivo che non è venuto mai meno. La consacrazione di un amore eterno senza tempo. Altrettanto curiosa è la storia della statua trecentesca di Santa Maria delle Rose, proveniente dalla grancia benedettina di Santa Maria del Saccione.

Si tratta di una preziosissima Madonna lignea tra le più antiche dell’area, probabilmente ricavata da un tronco di sorbo. Fu rinvenuta casualmente da don Giovanni, parroco dell’epoca, alla fine dell’Ottocento. Mentre percorreva le stradine di Montorio nei Frentani, adiacente ad una vecchia abitazione il sacerdote notò un tronco incavato con forme particolari nella parte convessa, usato come trogolo per animali da cortile. Dopo averlo ribaltato si accorse subito che si trattava di una preziosa scoperta.

Guidando un gruppo di visitatori, ricordo di aver visto questa sacra scultura presso il Museo Civico di Larino quando era malridotta. Dopo varie vicissitudini, a seguito del sisma del 31 ottobre 2002, la bella statua viene restaurata per ritrovare il suo magnifico splendore. Oggi si conserva presso la parrocchiale di Montorio nei Frentani, in un ambiente sacro di valore. Nel racconto il prof. Macchiagodena ci regala non poche emozioni. Nei pressi del Vico Bora, dove è possibile puntare lo sguardo fino all’Adriatico, cresce la voglia di sapere.

Come si può vedere dal reportage fotografico colpisce l’immagine di un leone rampante di ignota casata. Mentre un corvo in bassorilievo, alle spalle della parrocchiale, annuncia un’iconografia altomedievale. Osservando l’arcata campanaria viene fuori la storia del campanone. Nel 1943, durante l’occupazione nazifascista, la grossa campana rischiò di scomparire con i suoi rintocchi di gloria. In fretta e furia, con un’azione tempestiva, gli abitanti del quartiere la calarono dall’alto con un sistema di funi per murarla al piano terra di una casa adiacente, al fine di evitare che i tedeschi potessero portarla via per sempre. Nel frattempo il latrare dei cani spezza il rumore dei nostri passi. Riecheggia più volte nel silenzio di un vicolo cieco. Si spegne.

Da una facciata rovinata un pigolìo solitario s’invola per ritornare di nuovo. Il racconto prosegue con passione su altre pietre segrete. Tra spiacevoli intonaci, portali di pietra e case da tempo svuotate, per via di un flusso migratorio perpetuo, vibrano nella quiete dei nostri pensieri non poche presenze invisibili. La loro vita reale è lontana. Si pensa al ritorno di queste famiglie. Sospese nel vuoto sono presenti a tutti noi”.

Tag: landolfoluigi pizzutoMontelongosanta maria ad nivesviaggionelmolise.it

Get real time update about this post categories directly on your device, subscribe now.

Cancellati
Articolo precedente

Aggiornamento serale Covid. 12 guariti e un solo positivo.

Prossimo Articolo

Colletorto, i gemellini Michele e Gabriel Barone spengono la prima candelina.

Continua a Leggere

Guardialfiera. Applausi per il libro “Pane d’acqua” di Luigi Pizzuto nella dimora storica di Palazzo Loreto
Comuni

Guardialfiera. Applausi per il libro “Pane d’acqua” di Luigi Pizzuto nella dimora storica di Palazzo Loreto

10 Giugno 2026
Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.
Comuni

Montenero di Bisaccia. Nel salotto culturale di Palazzo Caroselli presentato con successo il libro “La Tavola Osca” di Paola Di Giannantonio.

13 Gennaio 2026
Montelongo. Il pane dell’Immacolata rivive sotto il cielo stellato!
Comuni

Montelongo. Il pane dell’Immacolata rivive sotto il cielo stellato!

11 Dicembre 2025
Prossimo Articolo

Colletorto, i gemellini Michele e Gabriel Barone spengono la prima candelina.

Casacalenda. Esperto centauro perde il controllo della sua Ducati e finisce in ospedale.

IN EVIDENZA

Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

Orizzonti Mediterranei: l’azione Cattolica di Termoli-Larino all’incontro nazionale di Bari

13 Agosto 2026
Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

Ripabottoni. Per il ritorno del “Premio Cappuccilli” in Molise

12 Agosto 2026
‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

‘Senza calcio Larino muore’, Identità Larinese invoca l’unità della politica cittadina per il rilancio dello sport in città

12 Agosto 2026

PIÙ LETTI

  • Dalla Messa alla festa: la classe 1986 di Larino celebra i suoi 40 anni. Tutte le foto!

    Dalla Messa alla festa: la classe 1986 di Larino celebra i suoi 40 anni. Tutte le foto!

    143 Condivisioni
    Share 57 Tweet 36
  • Larino. Quindici anni di cammino, amicizia e tradizione: la passeggiata verso Montorio non perde il suo fascino

    69 Condivisioni
    Share 28 Tweet 17
  • Cinquant’anni insieme per Chiara ed Angelo: una storia d’amore, famiglia e valori

    53 Condivisioni
    Share 21 Tweet 13
  • Montecilfone si mette in posa: una comunità intera, dai 10 giorni ai quasi 100 anni, in un’unica fotografia

    47 Condivisioni
    Share 19 Tweet 12
  • Larino. Auguri a Michele De Francesco: cinquanta anni, cinque decadi di vita, di incontri, di scelte, di gioie e di prove.

    32 Condivisioni
    Share 13 Tweet 8
Viaggio nel Molise

Nelmolise.it
Testata Giornalistica
Reg. Tribunale di Larino N. 01/21 del 03/02/2021
Editore e Direttore Responsabile:
Nicola De Francesco
C.F. DFRNCL75B19E456W

Chiama la redazione

Viale Giulio Cesare, 53 - 86035 - Larino

News, Cronaca, Eventi, Storia e Cultura del Molise.

Inviaci la tua segnalazione su qui su viaggionelmolise@gmail.com

MENU

  • HOME
  • NEWS
  • COMUNI
  • CULTURA
  • EVENTI
  • SPORT

POPOLARI

  • NEWS
  • ATTUALITA’
  • PRIMA NOTIZIA
  • LARINO
  • COMUNI
  • COVID-19

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
View All Result
  • Home
  • News
  • Comuni
  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Not enough quota to unlock this post
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?