GUGLIONESI. La notizia è appena giunta in redazione. A distanza di un mese dal grave incidente avvenuto lo scorso 19 giugno sulla statale Bifernina, nei pressi del km 69, vicino all’ex Coteb, è deceduto anche l’uomo alla guida del Suv grigio, è deceduto anche Tony Vincelli: lo speleologo, volontario di protezione civile, il Babbo Natale per antonomasia che sapeva portare allegria e gioia dalle tenebre delle grotte alla luce delle bellezze artistiche di questa parte di Molise.
L’amico di tanti si è spento poco dopo le 13 nel reparto di rianimazione del Cardarelli dove era stato trasferito d’urgenza, a seguito dell’incidente di un mese fa, con diverse fratture e lesioni interne.
Quel giorno, intorno alle 7 del mattino, il Suv guidato da Vincelli si scontrò con un Fiorino guidato da Mario Volpe orginario di Montecilfone. L’impatto fu particolarmente violento: entrambi i conducenti rimasero intrappolati all’interno dei veicoli. Furono necessari l’intervento dei Vigili del Fuoco per liberarli e il soccorso immediato da parte dei sanitari del 118.
Sul posto arrivarono anche i Carabinieri e il personale dell’Anas per gestire la viabilità, che venne temporaneamente deviata.
Le condizioni dei due uomini apparvero subito molto gravi: il conducente del Fiorino fu trasportato in codice rosso all’ospedale di Termoli, dove morì alcuni giorni dopo, il 25 giugno. Per Vincelli 31 giorni di lotta e speranze, fino alla tragica notizia che si sta presto diffondendo in paese come a Larino, sua città di origine, e nel resto della regione.
Con la sua scomparsa, il bilancio del drammatico incidente sale a due vittime, segnando profondamente le comunità coinvolte e richiamando ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza lungo la statale Bifernina.
Come direttore di questo telematico, porto a nome dell’intera redazione, le più sincere condoglianze alla sua famiglia. A Dio Tony.
Foto di Guerino Trivisonno.

















