LARINO. Si svolgeranno domani pomeriggio, 21 luglio, alle 17 nella sua basilica cattedrale, i funerali di Tony Vincelli, dell’amico di tutti che ha saputo, nei suoi soli 54 anni di vita, guardare il mondo sempre da prospettive diverse ed essere, come amava ripetere ‘superficiale’ dove per superficiale intendeva racchiudere insieme la sua passione per la speleologia ma anche quell’uscire fuori a rivedere le stelle. Sempre da una prospettiva unica come era un cavo, una fune legata magari proprio al campanile della basilica dedicata a San Pardo.
La notizia della sua morte ha presto raggiunto ogni latitudine perché Tony era conosciuto da tanti e tanti sulle pagine dei social gli hanno voluto dedicare messaggi per fissare a futura memoria quel legame che li ha uniti, quelle storie tutte particolari che insieme hanno condiviso. Ci piace riportare quella scritta dal Gruppo delle Luminarie di Larino – magia di Luci che testualmente recita: Ogni Natale, quando dal campanile della Cattedrale scendeva Babbo Natale, tutti, soprattutto noi, restavano col fiato sospeso e gli occhi pieni di meraviglia. Era uno dei momenti più attesi, un gesto che accendeva la magia, che rendeva le feste ancora più speciali.
Dietro quella magia, c’eri tu: Tony Vincelli. Con la tua associazione SpeleoPop, con il tuo coraggio, il tuo cuore grande e quell’amore profondo per Larino che non ti ha mai abbandonato. Quando dovevamo organizzare le luminarie, tu c’eri. Sempre. Con entusiasmo, con quello spirito da mattacchione che ti ha reso una presenza speciale. Non eri un membro dell’associazione, ma eri un membro della nostra famiglia. Un amico vero. Ci aiutavi a far volare i sogni, a trasformare la fantasia in realtà, a regalare ai più piccoli quel momento che non si dimentica. Oggi e per sempre, Tony, sei ancora lì, tra il cielo e le luminarie, a regalarci la tua magia. Ci mancherai, a Dio Tony”.
Ma in tanti si diceva hanno voluto rivolgere alla memoria di Tony pensieri e parole che i suoi familiari ora potranno conservare, come segni di un padre, fratello, amico che davvero ha saputo scrivere pagine belle nel suo libro della vita, tragicamente interrotto da uno schianto di morte.


















