TERMOLI. Un grave episodio di violenza familiare ha scosso la comunità di Termoli nel pomeriggio del 7 luglio. I Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia locale hanno tratto in arresto un 21enne del posto, colto in flagranza di reato per maltrattamenti ed estorsione continuata nei confronti della propria nonna.
La donna, visibilmente scossa, ha contattato le forze dell’ordine riferendo di essere stata minacciata dal nipote, al quale – temendo per la propria incolumità – aveva ceduto il suo telefono cellulare e la somma di 50 euro. Gli accertamenti immediati hanno messo in luce una situazione di forte disagio: da tempo il giovane sottoponeva la nonna a pressanti richieste di denaro e a maltrattamenti di natura fisica e psicologica.
L’intervento dei Carabinieri ha permesso di rintracciare tempestivamente il ragazzo, che – sottoposto a perquisizione personale – è stato trovato in possesso di parte del denaro estorto, del telefono rubato e di una modica quantità di hashish (0,2 grammi). A seguito degli elementi raccolti, è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Larino, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Contestualmente, il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Campobasso per detenzione di sostanza stupefacente ad uso personale, in violazione dell’art. 75 del DPR 309/1990.
Nel corso dell’udienza successiva, il Tribunale di Larino ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere.
L’episodio mette nuovamente sotto i riflettori il delicato tema della violenza domestica e la necessità di interventi tempestivi a tutela delle vittime, specialmente le più vulnerabili come gli anziani.

















