BONEFRO. Una mattinata intensa di fede, emozione e partecipazione ha dato ufficialmente il via, oggi, mercoledì 6 agosto, alla settimana di accoglienza della reliquia di San Giovanni Paolo II Papa nelle comunità di Bonefro e Colletorto. Si tratta della celebre maglietta intrisa di sangue che il Pontefice indossava il 13 maggio 1981, giorno dell’attentato in piazza San Pietro, custodita a Roma dalle Suore Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli nella Casa “Regina Mundi”.
L’arrivo della reliquia a Bonefro, previsto nell’anno giubilare dedicato alla Speranza, ha visto una grande partecipazione di fedeli e cittadini, oltre che delle autorità civili e religiose. In piazza Municipio, intorno alle ore 11, la comunità si è raccolta per il rito di accoglienza, aperto dalla preghiera dell’ora media, seguita da un momento di silenzio e riflessione. Numerosi i presenti, tra residenti, emigrati tornati per le ferie estive e pellegrini dai paesi limitrofi, richiamati dalla straordinarietà dell’evento.
Il parroco don Luigi Mastrodomenico, promotore dell’iniziativa, ha sottolineato nel suo saluto inaugurale il significato profondo della visita: «In questa estate in cui Bonefro e Colletorto riaccolgono tanti figli che vivono altrove, viviamo giorni di preghiera comunitaria e personale, sorretti dalla testimonianza di San Giovanni Paolo II. Le sue parole, “Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!”, risuonano oggi come un invito forte: Lui è la nostra speranza, qui, ora e per l’eternità».
Il programma della giornata è proseguito nel pomeriggio con la preghiera del Santo Rosario (ore 18) e la celebrazione eucaristica (ore 18.30) nella chiesa madre di Santa Maria delle Rose. In serata, alle 21.30, si terrà il primo appuntamento di riflessione, dedicato al tema “Il mondo del lavoro in Molise, tra speranze e prospettive”, con gli interventi di Giovanni Notaro (Cisl Abruzzo-Molise), Paolo De Socio (Cgil Molise) e Tecla Boccardo (Uil Molise). Il coro parrocchiale di Casacalenda animerà l’incontro.
Durante la settimana, le due comunità vivranno un ricco calendario di eventi di preghiera, testimonianze e momenti culturali. Sarà inoltre visitabile una mostra fotografica su Giovanni Paolo II, allestita nella chiesa di San Nicola a Bonefro (aperta dalle 8.30 alle 23.30).
L’itinerario proseguirà a Bonefro fino al 10 agosto, per poi spostarsi a Colletorto, dove la reliquia resterà fino al 13 agosto, con celebrazioni nella chiesa madre di San Giovanni Battista.
Un appuntamento che, come evidenziato dal parroco, «intende unire preghiera, formazione cristiana e fraternità, ricordando la speranza che papa Wojtyla ha sempre trasmesso». La reliquia, simbolo di fede e coraggio, rappresenta infatti un segno tangibile di speranza per l’intera diocesi di Termoli-Larino e per quanti vorranno condividere questo cammino spirituale.


















