LARINO. Da diverse settimane ormai, stanchi di dover assistere praticamente ogni giorno al via vai di macchine che sfrecciano come se fossero in pista, i residenti di via Gramsci e Via Novelli e delle arterie limitrofe hanno deciso di raccogliere delle firme e recapitarle sia al sindaco sia al comando dei carabinieri “perché – dicono – è paradossale che una strada che si trova in pieno centro urbano, frequentata non solo dalle macchine ma anche da tanti pedoni, da mamme con i bambini, data anche la presenza delle scuole, da tanti cittadini che magari si fermano al ristorante, dai commercianti in loco, devono aver paura perché quella strada è stata scambiata per una pista”.
Stando alle dichiarazioni di alcuni residenti che abbiamo sentito, lungo quel tratto di Statale 87 che a Larino prende la denominazione di Via Gramsci e Via Novelli, proprio perché strada ad uso comunale, le macchine sfrecciano a tutte le ore ed “abbiamo paura, paura perché anche in passato proprio su quella strada sono capitati diversi incidenti, qualcuno anche mortale. Ed è assurdo tollerare ancora il comportamento di chi, incurante della incolumità degli altri, la percorre come se fosse su una pista. Siamo stanchi e raccogliendo queste firme che porteremo al sindaco, al comando dei carabinieri e manderemo in Prefettura chiediamo che, come accaduto altrove, basti pensare che rallentatori sono stati collocati sulla Statale 16 a Termoli, o ad esempio sulla provinciale ad Ururi, anche a Larino in quella zona si possano installare a regola d’arte e di legge dei rallentatori. Infrastrutture stradali che servano realmente come deterrente efficace ed effettivo a far rispettare i limiti di velocità vigenti così da tutelare l’incolumità di tutti”.


















