LARINO. Cerimonia conclusiva questa sera del quarto Memorial dedicato ad Ilaria Di Lorenzo. Una manifestazione sportiva, che nel solco della tradizione estiva della pallavolo a Larino, per il quarto anno consecutivo si svolge nel ricordo dell’amica Ilaria, di quella giovane donna, amante della pallavolo che dopo aver lottato con tutte le sue forze contro quel maledetto orco, è volata in Cielo ma ha lasciato qui sulla terra germi di Resurrezione.
Sì, perché, per usare le parole di Don Lino Antonetti, la sua morte ha generato gesti di Resurrezione grazie ai suoi genitori, grazie alla sorella Clarissa che hanno scelto un Memorial con uno scopo ben preciso e profondo: ricordare la loro figlia ma anche l’importanza della prevenzione necessaria a preservare un bene prezioso come la salute. Gesti concreti che vogliono incoraggiare tutte le donne, ed aggiungiamo noi anche gli uomini, ad effettuare controlli annuali per prevenire ed avere diagnosi precoci che possono salvare la vita.
E poi quest’anno, insieme alle parole sulla prevenzione, insieme alla passeggiata anche un dono concreto che la famiglia di Ilaria, insieme a tantissime associazioni larinesi, ha voluto fare alla comunità: ossia l’acquisto di un defibrillatore, installato sul muro di ingresso della palestra comunale che potrà essere utilizzato non solo dai normali fruitori di quello spazio di gioco, ma da chiunque ne abbia bisogno. Un dono per l’intera comunità. Un gesto di altruismo, riassunto nella frase che è stata incisa sulla targa: “Ilaria Di Lorenzo, che amava la vita e il sorriso, un gesto d’amore per salvare altre vite”.
La serata conclusiva, dopo la disputa della finale maschile del torneo, è stata moderata dalla collega giornalista Anna Maria Di Pietro che ha voluto ricordare, in primis, Ilaria e poi tutti coloro che in vario modo hanno reso possibile l’intero svolgimento della manifestazione dagli sponsor alle associazioni passando naturalmente per gli atleti, piccoli e grandi, che annualmente partecipano con entusiasmo, ricordando ad ogni battuta, ad ogni schiacciata, ad ogni alzata, Ilaria.
Presente, come detto, don Lino Antonetti per benedire il defibrillatore, per dire bene di una ragazza che ha seminato germi di nuova vita con la sua prematura scomparsa. Una morte che cristianamente genera vita e lo fa proprio attraverso i gesti e le opere dei suoi familiari e della comunità. Comunità rappresentata in prima battuta dal primo cittadino Pino Puchetti, ma anche dagli altri assessori comunali e dal consigliere Faiella. E da tanti semplici cittadini insieme alle mamme e ai papà dei piccoli dell’Aurora Volley che per il primo anno hanno dato vita ad un mini torneo portando freschezza ed allegria a tutta la manifestazione.
La serata è poi proseguita con la fase vera delle premiazioni delle tre categorie in cui, come sempre, è stato diviso il torneo ossia maschile, femminile e misto.
Al terzo posto del torneo maschile si è qualificata la squadra della Larino Volley, del torneo femminile la squadra da Forever Young e del torneo misto la squadra ‘Gin Tonic’. Premiati rispettivamente da Luigi Di Lorenzo, da Rossana Di Lorenzo e dalla mamma e il papà di Ilaria.
Il secondo posto del torneo maschile è andato alla ‘Namecciani’. Il secondo posto del torneo femminile è andato alla squadra delle ‘Spice Girls’. Il secondo posto del misto se l’è aggiudicato la squadra ‘Adielle Volley’.
Venendo alle squadre vincenti: per la categoria femminile il primo premio è andato alla squadra ‘88 Store’, per la categoria del misto, il premio è andato alla compagine denominata ‘Blackmount’. Mentre la squadra maschile Pastò Volley, si è aggiudicata il bellissimo trofeo.
Per questo quarto memorial dedicato ad Ilaria la famiglia ha inteso ringraziare di cuore il sindaco di Larino e l’amministrazione comunale, tutti gli sponsor e tutte le associazioni che hanno reso possibile l’acquisto del defibrillatore. Grazie agli arbitri Pardino ed Antonio che si sono resi disponibili per la durata dell’intero torneo. Grazie a tutti coloro che hanno preso parte alle serate di sport, a tutte le ragazze, ai ragazzi che giocando a pallavolo l’hanno fatto nel ricordo di Ilaria. “Grazie a tutti e ciascuno per questa serata, grazie alle mie tre amate donne – ha affermato papà Luigi – mia moglie Anna, mia figlia Clarissa e mia figlia Ilaria”


















