CASACALENDA. Rinnovata lungo le antiche vie, tra percorsi nella natura e sulle più agevoli strade, la devozione autentica alla Madonna che a Casacalenda è conosciuta con il titolo della ‘Difesa’. Da tanti centri limitrofi, fin dalle prime ore dell’alba, i fedeli hanno intrapreso quel viaggio che trasforma la devozione in amicizia, in storie da raccontare sempre uguali e sempre diverse fino alla spianata del santuario diocesano che apre le porte al luogo in cui una fonte di acqua nuova è sgorgata per tutti i pellegrini. Tra i fedeli, ad arrivare al santuario, anche il gruppo della Larino Run che per devozione, ma anche come allenamento, ha scelto di recarsi al santuario nel giorno della festa.
Le prime celebrazioni si sono svolte alle 8, poi alle 9 e alle 10. Quella solenne è stata celebrata dal vescovo Claudio Palumbo insieme al rettore del santuario don Gianfranco Lalli. Tanti i pellegrini che hanno colto l’occasione per confessarsi per vivere al meglio, anche spiritualmente, la fine del loro peregrinare in onore della Mamma Celeste. Anche nel pomeriggio saranno celebrate le sante messe a partire dalle 16, poi alle 17 ed infine alle 18.



















