Il maggiore Christian Cosma Damiano Petruzzella dal prossimo lunedì assumerà l’incarico di comandante della compagnia di Ascoli Piceno.
LARINO. Il nuovo comandante della compagnia carabinieri frentana è il neo capitano dell’Arma Vincenzo Bazzurri. Il giovane ufficiale, appena trentenne, dalle prime informazioni raccolte, proviene da Bologna, o meglio dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Borgo Panigale che ha comandato negli ultimi due anni. Sempre dalle notizie giunte in redazione, il neo comandante prenderà possesso del suo nuovo incarico ufficialmente il prossimo lunedì 15 settembre anche se già da qualche giorno è in città per conoscere da vicino la nuova realtà.

Il giovane capitano della Benemerita subentra, dunque, al maggiore Christian Cosma Damiano Petruzzella che arrivò a Larino nel settembre del 2020, allora proveniente dalla compagnia di Ercolano, destinato ora al comando della compagnia carabinieri di Ascoli Piceno.
Parlare del maggiore Petruzzella, ci sia consentito, è parlare di un uomo davvero votato allo spirito fondante dell’Arma, quella fedeltà nei secoli, simbolo di dedizione, senso del dovere e integrità morale. In questo lustro alla guida della compagnia di Larino, non certo l’ultimo avamposto dell’Arma nella nostra Penisola, il maggiore Petruzzella non si è ‘limitato’ solo a garantire la sicurezza dei cittadini, non si è ‘limitato’ a guidare una compagnia di 13 stazioni, non si è ‘limitato’ a fare il suo dovere, ma ha incarnato i valori morali della Benemerita che hanno trovato un parallelismo nel mondo dell’istruzione. Petruzzella, con il suo fare, magari all’inizio scontroso, non lo nascondiamo, ma poi sempre più aperto ha voluto promuovere in ogni dove ed in ogni tempo i valori della legalità e dell’etica. E’ diventato per tutti un modello di riferimento soprattutto per le nuove generazioni che hanno bisogno di modelli per crescere secondo principi di responsabilità e rispetto.
Un ufficiale che in questi cinque anni a Larino, dopo aver gestito i mesi bui della pandemia da Covid 19, ha saputo fare breccia nel cuore di tanti. A Larino, Petruzzella ha condotto, insieme ai suoi uomini, decine e decine di indagini: da quella ribattezzata in codice ‘Contratto’ che ha permesso di debellare lo smercio di stupefacenti nella zona del fortore all’operazione ‘Champagne’ che ha permesso di assicurare alla giustizia i componenti di una famiglia foggiana dedita ai furti nelle imprese del basso Molise. Ed in mezzo, decine e decine di operazioni di polizia nelle quali il comandante Petruzzella ha sempre perseguito il bene più importante proteggere le eventuali vittime e assicurare alla giustizia i colpevoli di reato. Il tutto senza mai dimenticare di promuovere i principi di legalità soprattutto tra le nuove generazioni. Ed ecco la marcia della legalità realizzata con le scuole frentane e del circondario, ecco gli appuntamenti nelle scuole, ecco le lezioni in piazza sulla sicurezza stradale. E poi il monumento alla legalità inaugurato dinanzi al Palazzo di Giustizia. Ed ancora, il suo impegno e quello dei suoi superiori a che la nuova caserma dell’Arma, quella che sorge come scheletro non ancora completato a due passi dal terminal bus, venisse nuovamente finanziata e completata.
Un amore vero ed incondizionato per il suo lavoro, la sua vocazione, ma anche la storia personale di un uomo delle istituzioni che a Larino ha trovato certamente una comunità accogliente che gli ha permesso di vivere e far crescere la sua famiglia. Un amico, oggi, che ricco di questa sua esperienza in città è pronto ad assumere il nuovo incarico al comando della compagnia carabinieri di Ascoli Piceno dove verosimilmente lunedì 15 settembre si insedierà.
Come direttore di questo telematico, a nome dell’intera redazione, dico grazie al maggiore, all’amico Christian per tutto quanto fatto in questi anni qui a Larino, per il rispetto e la fiducia concessa, a lui auguro di cuore di vivere sempre con passione e zelo il suo importante ruolo, con la speranza che questi cinque anni restino per sempre una tra le pagine più belle della sua storia.
Al neo comandante che, andremo a conoscere nei prossimi giorni, auguro buon lavoro.


















