ROTELLO. Che Rotello sia una cittadina piena di storia e votata all’arte è risaputo. Quando si arriva in questo borgo situato tra verdi colline, subito risalta agli occhi un centro storico dalle caratteristiche medievali. La sua storia millenaria è attestata dalla presenza di edifici imponenti, come il palazzo “Colavecchio”, o il palazzo “Delle Lacrime”, o ancora la Masseria fortificata “De Matteis-Monti”. Insomma, una realtà che in passato contava molto e che oggi ha ancora tanto da raccontare. Anche dal punto di vista ecclesiastico, Rotello era uno dei centri più importanti dell’antica Diocesi di Larino; tutto questo è testimoniato dalla presenza di innumerevoli opere d’arte all’interno degli edifici di culto. Tra queste, abbiamo l’imponente organo a canne, presumibilmente un “Rinaldo o Pasquale D’Onofrio” della seconda metà del XVIII secolo: uno strumento che risuona da più o meno 250 anni, che ha accompagnato e sostenuto i canti dei nostri nonni durante le maggiori solennità dell’anno liturgico.
Ebbene, questa sera, alle ore 19.00 nella chiesa di S. Maria degli Angeli a Rotello, grazie alla disponibilità e alla sensibilità musicale del parroco don Marco Colonna, avremo la possibilità di ascoltare in concerto il meraviglioso Organo D’Onofrio. La piccola tastiera del ‘700 verrà accarezzata dalle mani esperte e dal tocco raffinato del Maestro Francesco Di Lernia, docente d’organo al Conservatorio Statale di Musica “Umberto Giordano” di Foggia nonché Direttore dello stesso Conservatorio dal 2011 al 2017; per Rotello e gli organizzatori dell’evento è un onore poter ospitare un organista concertista di livello internazionale che si è esibito nelle sale da concerto e nelle cattedrali più prestigiose, nell’ambito dei maggiori festival in tutto il mondo, tra cui Mushashino-Hall di Tokyo, Gallus Hall di Lubiana, St. Bavo di Haarlem, NOSPR Katowice, Stadthalle a Wuppertal, Akustikum Piteå, Orgelkunst di Vienna, L’Europe & L’Orgue di Maastricht, Toulouse les Orgues, Granada International Organ Week, Organ Week Rio de Janeiro, Kristupo Festivalis di Vilnius e altre locations importanti.
Un evento inserito nel cartellone dei concerti itineranti del “D’Onofrio Organ Festival”, giunto all’ottavo appuntamento, ideato dal Maestro Giovanni Petrone, con l’obiettivo di valorizzare gli strumenti antichi della famiglia organaria D’Onofrio di Poggio Sannita.
Non resta che ringraziare Don Marco Colonna che ha reso possibile l’evento, il sig. Riccardo per la disponibilità e l’accoglienza e i parroci che negli ultimi decenni si sono susseguiti come Padre Michele, Don Sergio, Don Fernando, Don Luigi che con la loro pastorale hanno sempre valorizzato e avuto grande considerazione per il nostro Organo D’Onofrio di Rotello.
Giovanni Petrone


















