LARINO. Nuovo intervento del gruppo di minoranza di ’Insieme per Larino’.
“Ci risiamo! La Giunta Puchetti continua a non convocare i Consigli Comunali, nonostante i continui appelli del gruppo di minoranza. Il 16 ottobre scorso, dopo quasi tre mesi dall’ultima assise, si è tenuto un Consiglio Comunale, ma monotematico e in sessione Straordinaria. Oltre all’approvazione dei verbali del precedente Consiglio, è stata discussa solo l’Approvazione della Convenzione tra i Comuni di Larino, Ferrazzano e Mirabello Sannitico per la gestione in forma associata del Servizio di Segreteria Comunale. In parole semplici, l’attuale Segretaria comunale di Larino svolgerà la sua funzione anche negli altri due Comuni.
Pur comprendendo la straordinarietà della questione discussa, che non può rientrare, per la natura dell’argomento, in una seduta consiliare ordinaria, non si è rintracciato il motivo dell’urgenza, che è l’altro requisito per la convocazione straordinaria.
E visto che questa urgenza non c’era, non era meglio convocare prima un Consiglio Comunale ordinario in cui trattare tutte quelle interrogazioni, presentate da mesi dall’opposizione, relative alle tante problematiche che insistono sul territorio comunale, e che coinvolgono l’intera comunità?
Sarebbe stato di certo più coerente, visto che qualche tempo fa la maggioranza, pubblicamente, si era lamentata delle troppe interpellanze presentate dal gruppo di minoranza, concentrate in un unico Consiglio, senza riflettere, però, sul motivo, che risiede proprio nel lungo lasso di tempo che intercorre tra una seduta consiliare e l’altra.
In questo modo, non è garantito l’equilibri politico-amministrativo, perché i consiglieri di minoranza non possono mettere in pratica il diritto-dovere di controllare l’operato del gruppo di maggioranza, e quindi non possono tutelare gli interessi dei cittadini.
Dunque, l’opposizione chiede alla Giunta Puchetti di convocare un Consiglio Comunale al più presto, perché tanti sono gli argomenti di interesse pubblico, davvero urgenti, da discutere per trovare soluzioni alle tante problematiche segnalate anche dai cittadini, al cui appello la minoranza non può rimanere sorda.


















