LARINO. Riceviamo e pubblichiamo il nuovo intervento del gruppo di minoranza ‘Insieme per Larino’ che testualmente recita: “Rendere la città più accogliente passa anche da un maggior decoro e una maggiore pulizia. La programmazione è lo strumento efficace della manutenzione del verde pubblico e del decoro urbano. Imposteremo un cronoprogramma annuale e un regolamento comunale per la pulizia delle strade e il decoro urbano”, queste le intenzioni in occasione delle ultime elezioni comunali che hanno riconfermato il Sindaco Puchetti e parte della precedente Giunta.
Tutto giusto e lecito, peccato che la realtà, però, dica il contrario, perché le strade del centro storico versano in condizioni deplorevoli, tra escrementi di animali e immondizia varia, con la pavimentazione che avrebbe bisogno di un urgente ed energico lavaggio.
A denunciarlo sono i residenti che, esasperati, inviano anche video al gruppo di minoranza per documentare lo stato delle cose.
Anticipando i commenti dei soliti “moralizzatori” che, pur di schierarsi con l’amministrazione comunale, diranno che anche i cittadini devono rispettare le regole, contribuendo alla pulizia delle strade e al mantenimento della stessa, si sottolinea che molti abitanti, quotidianamente, già puliscono in autonomia gli spazi antistanti le proprie abitazioni e non è raro vederli lavare, armati di secchi, scope e detergenti, intere strade e vicoli invasi da escrementi, soprattutto di piccioni, e non solo. E questo attivismo vale anche per i titolari di bar o altri esercizi ricettivi, come riguarda i proprietari di cani che, civilmente, raccolgono i bisogni dei propri animali. Generalizzare e fare lo scaricabarile non risolve il problema.
La verità è che da troppo tempo l’amministrazione è inerte e sembra non vedere le evidenti problematiche che attanagliano molte zone del borgo antico, alcune delle quali si trovano proprio di fronte all’entrata principale di Palazzo Ducale.
Quando si parla di decoro urbano, ci si riferisce all’estetica ma anche alla dignità di un luogo e dei suoi abitanti, al loro rispetto, garantendo un ambiente igienicamente sano.
La manutenzione ordinaria degli spazi pubblici non è un’opzione da considerare – sciorinandola in campagna elettorale come qualcosa di straordinario –, ma un dovere da onorare, perché amministrare vuol dire anche “curare”.
Ben vengano i grandi progetti riguardanti il centro storico – anche se rimasti su carta –, quali la riqualificazione prevista per veder “tornare a splendere” le piazze principali, con una “pavimentazione adeguata all’importanza di Palazzo Ducale e della Cattedrale”, ma nel frattempo ci si dovrebbe concentrare sulle cose concrete, quelle che dovrebbero essere scontate, all’ordine del giorno, previste e programmate.
Se da un lato si parla di sviluppo del territorio, di accoglienza, di green, di idee brillanti per il futuro, dall’altra ci sia aspetta almeno una manutenzione ordinaria che renda il presente quantomeno dignitoso dal punto di vista di quel decoro urbano che è sempre il miglior biglietto da visita per chi viene da fuori.
Ci si augura che, con le feste natalizie alle porte, l’amministrazione abbia già pianificato un intervento di pulizia per l’intero paese, considerati gli eventi previsti e anche la possibilità che qualcuno possa fare una visita notturna all’Anfiteatro illuminato di recente”.


















