URURI. “Ieri pomeriggio, nella sala consiliare gremita e partecipe, si è svolta l’inaugurazione della nuova sede A.I.D.O. di Ururi. Una presenza così numerosa è stata il segno più autentico della riconoscenza e dell’affetto che tutta la comunità continua a nutrire nei confronti di Vincenzo Campofredano. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai relatori, che con parole profonde, affettuose e commosse hanno ricordato la figura di Vincenzo, il suo sorriso, la sua generosità e il valore immenso del gesto che ci ha lasciato in eredità. Un ringraziamento speciale va alla famiglia Campofredano, che ha saputo trasformare un grande dolore in un atto d’amore verso il prossimo: la donazione degli organi di Vincenzo, un dono che ha restituito speranza e vita a chi ne aveva bisogno.
Un gesto che parla di altruismo autentico e di amore senza confini. La sezione A.I.D.O. di Ururi porterà il nome di Vincenzo, affinché il suo esempio possa continuare a illuminare la nostra comunità e a ricordarci la forza straordinaria del dono. Buon lavoro al Presidente Rosaria Tartaglione, al direttivo e a tutti i soci dell’associazione. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato, grazie ai relatori, grazie alla famiglia Campofredano. E grazie, Vincenzo: il tuo cuore continua a battere nelle vite che hai salvato e nei valori che hai lasciato a tutti noi”.
Questo, il post che il sindaco Laura Greco ha voluto fissare sulla bacheca di Facebook per ricordare l’evento svoltosi ieri in paese: l’intitolazione della sede locale dell’Aido al ‘capitano’ Vincenzo Campofredano, al suo ricordo ma anche al grande gesto d’amore fatto dalla sua famiglia che ha voluto, donando i suoi organi, salvare altre vite.




















