CAMPOBASSO. La Provincia di Campobasso ha messo in campo 50 milioni di euro tra i bienni 2024/2025 e 2026/2027: ad annunciarlo è stato il presidente Pino Puchetti nel corso della conferenza stampa di fine anno in cui sono state illustrate le attività già programmate e quelle programmabili nell’ente di via Roma. Strade e scuole restano la priorità del mandato di quattro anni della Provincia di Campobasso che ha rintracciato in maniera autonoma oltre la metà delle risorse totali (30 milioni di euro su 50) grazie a una interessante operazione di ristrutturazione di bilancio passata anche per la vendita di alcuni immobili che andranno a incidere sulla viabilità delle aree interne e sull’edilizia scolastica, settori chiave per la sicurezza dei cittadini e la qualità dei servizi pubblici.
Come sottolineato dal presidente Pino Puchetti nel corso della conferenza stampa, le Province continuano a svolgere un ruolo essenziale nella gestione di oltre 1.400 chilometri di strade provinciali e di 42 edifici scolastici che ospitano scuole secondarie di secondo grado. Proprio su queste due competenze fondamentali si concentra il cuore della programmazione.
Dal punto di vista finanziario, la strategia dell’ente si fonda su un utilizzo integrato e responsabile delle risorse disponibili: avanzi di amministrazione, fondi regionali FSC, decreti ministeriali, mutui pregressi e nuovi mutui, oltre alle risorse ordinarie di funzionamento. In particolare, 27 milioni di euro derivano da avanzi di amministrazione e indebitamento, 12,2 milioni di euro da fondi regionali e 8,2 milioni di euro da risorse ministeriali previste dal DM 101/2022.
Gli interventi programmati sulla viabilità riguardano manutenzione ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza, gestione delle emergenze, rifacimento dei manti stradali e adeguamenti infrastrutturali. Sul fronte dell’edilizia scolastica, la Provincia interviene su costruzione, riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, con particolare attenzione all’antisismica, all’efficientamento energetico e all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Un dato particolarmente significativo riguarda il risparmio strutturale: le operazioni di investimento sugli immobili scolastici consentiranno, a regime, una riduzione dei costi di circa 1 milione di euro l’anno, grazie al superamento dei canoni di locazione attualmente sostenuti.
Campobasso, Termoli, Larino e Bojano sono i comuni in cui nei prossimi mesi diventeranno realtà nuovi plessi. Una novità importante riguarda il liceo Romita del capoluogo “acquistato per due terzi dalla Provincia con 5 milioni di euro che permetteranno di risparmiare 500mila euro di affitto annuale al privato”.
I numeri dell’attività in corso restituiscono la portata dell’impegno: 20 cantieri già conclusi nel 2025, 17 in fase di esecuzione, 18 progetti già appaltati e 25 progettazioni in corso, per un valore complessivo di decine di milioni di euro.
Accanto a strade e scuole, la Provincia continua a garantire un ampio ventaglio di servizi strategici: dalla Centrale Unica di Committenza, che ha gestito procedure per oltre 41 milioni di euro, alle politiche europee con lo sportello Europe Direct, fino all’assistenza tecnico-amministrativa ai Comuni tramite S.A.E.L. e SUAP, che nel solo 2025 ha coinvolto la quasi totalità degli enti locali del territorio.
Una programmazione solida, concreta e finanziariamente sostenibile che – come evidenziato dal presidente Puchetti – dimostra come la Provincia di Campobasso non solo esista, ma continui a essere un ente indispensabile per la sicurezza, l’efficienza amministrativa e lo sviluppo del territorio.


















