LARINO. Ci sono persone che hanno in qualche modo segnato la tua adolescenza. Persone come Guido che per chi scrive è stato in qualche modo, per tanti anni, una sorta di fratello maggiore. Quello che tra una chiave inglese ed una coppa dell’olio sapeva darti consigli, sapeva raccontarti le cose del mondo sicuramente da una prospettiva diversa, molte volte da sotto il motore della mia Fiat 127 blu.
Ho appreso davvero con grande dispiacere della morte di Guido Nigro, del mio primo meccanico di fiducia. E i ricordi si sono fatti presente. I ricordi di me appena diciottenne alle prese con quella macchina dove i sedili sembravano fatti di pelle umana, dove spesso eri costretto ad andare dal meccanico, vuoi per le marce, vuoi per l’olio, vuoi per quelli sportelli che spesso non si chiudevano. E lì, alle spalle dei resti dell’ara frentana trovavi Guido insieme a suo fratello Tonino, i meccanici di famiglia a cui affidavo la macchina ed aspettavo che una chiamata a casa, sì sul numero fisso, mi avvisava di andarla a riprendere. Un luogo quasi sacro quel retro officina con il quaderno delle riparazioni e quel suo parlare così particolare che spiegava a me completamente inesperto come guidarla, come tenerla in perfetto ordine.
Crescendo, per alterne vicende della vita, Guido non è stato più il mio meccanico. L’officina ha chiuso ormai da anni, eppure tra noi era rimasta viva un’amicizia sincera. Un’amicizia, ogni volta, a San Pardo suffragata da quel panino con frittata ed un bicchiere di vino offertomi quando la processione il 27 a mattina dal centro storico sale al Pian San Leonardo: una tradizione della famiglia Nigro. Oppure le tante volte che magari fermandomi da Gino, a comprare sigarette in via Cluenzio, lui era lì semplicemente a trascorre parte della sua giornata.
Grazie Guido per quello che hai fatto per me, allora diciottenne, grazie per quanto fatto alla mia famiglia. Oggi ti dico solo fai buon viaggio, sei stato un testimone operoso del tempo che hai vissuto. A tua moglie e tuo figlio, e a tutta la grande famiglia Nigro giungano di cuore le mie sincere condoglianze.
I funerali di Guido Nigro si svolgeranno mercoledì 3 dicembre alle 9.30 nella basilica cattedrale frentana, partendo dalla Casa funeraria Bavota.
Nicola De Francesco

















