LARINO. Se dovessimo tracciare un primo bilancio(delle prime due date), senza ombre di smentite, potremmo già scrivere: Larino, le Luminarie di Larino-Magia Di Luci hanno già vinto. Hanno vinto perché il centro frentano, il suo meraviglioso centro storico sono tornati ad essere l’ombelico del mondo natalizio dell’intera regione. Il tutto grazie all’associazione Larino nel Cuore che, dopo la pausa dello scorso anno, ha saputo ideare prima, e poi realizzare, una nuova meraviglia che da Casa Bucci fino a Largo delle Rose passando per l’antica via Cluenzio, il Palazzo Ducale e la piazza del Duomo sta illuminando le emozioni della gente che da ogni dove è giunta in città per assistere allo spettacolo, agli spettacoli nello spettacolo, delle Luminarie.
Centinaia, migliaia di foto e video stanno fissando a futura memoria quanto di bello realizzato, quante novità rispetto al recente passato quest’anno i visitatori potranno trovare a cominciare dalla grande ruota panoramica che da piazza Vittorio Emanuele ti eleva in alto a contemplare, nel lento suo girare, un borgo illuminato da kilometri di luci, dove nello scorrere del tempo, sulla sua slitta passa lento Babbo Natale insieme al suo seguito per raggiunge il suo giardino allestito quest’anno all’interno del meraviglioso atrio del Palazzo Ducale, o corre veloce la mini del Grinch per raggiungere il suo villaggio nell’incantevole cornice naturale di Largo delle Rose.
Le casette verdi e rosse, decorate in stile “Whoville”, creano un’atmosfera buffa e un po’ irriverente. Sagome illuminate, alberi storti, e musica giocosa accolgono i bambini, mentre il Grinch in persona (o meglio, qualcuno che lo interpreta alla perfezione) si aggira per fare foto e combinare piccole “marachelle” teatrali. Il contrasto tra la magia elegante delle luminarie e la simpatica irriverenza del villaggio crea un mix unico: Larino diventa un luogo dove la tradizione natalizia convive con un tocco di fantasia moderna, rendendo la passeggiata un’esperienza ancora più coinvolgente. Il tutto sembra uscito da una fiaba. Le vie del centro storico, con i loro vicoli in pietra, si accendono di fili dorati che disegnano archi luminosi sopra le teste dei passanti. Le facciate dei palazzi medievali riflettono bagliori caldi, mentre il profumo di dolci e vin brulé si mescola all’aria fresca serale.
C’è magia in ogni dove, e siamo solo all’inizio. E domani, giorno dell’Immacolata, ancora Luminarie di Larino, la magia continua.


















