LARINO. Come è oramai consuetudine, questa mattina, l’assessore alla cultura Iolanda Giusti, insieme ai rappresentanti del mondo della scuola, agli studenti, ai familiari, e naturalmente ai premiati, ha celebrato, in Sala Freda, la 47esima edizione del Premio intitolato alla memoria del mecenate larinese Bartolomeo Preziosi. Sì, perché, il Premio Bartolomeo Preziosi nasce infatti nel 1979 con la delibera n. 429 del 22 giugno e fin dalla sua istituzione ha l’obiettivo di dare un riconoscimento morale ed economico agli studenti che si sono distinti nel percorso di studi della scuola secondaria di primo e secondo grado a Larino.
L’Assessore Giusti, dopo i saluti di rito e, prima di introdurre il tema dell’edizione 2025 del premio, ha voluto ricordare ai presenti chi era e cosa è stato Bartolomeo Preziosi. “Ma chi è Bartolomeo Preziosi? Nasce a Larino nel 1890 dove risiede solo nei primi anni di vita. Trasferitosi con la famiglia nell’Italia settentrionale, studia giurisprudenza, lettere, lingue straniere in varie università italiane. Vincerà poi un concorso grazie al quale entrerà nell’amministrazione finanziaria dello Stato.
Fu uomo di cultura. Numerose sono le iniziative a sua firma. Ad esempio fu uno degli ideatori della Prima mostra molisana d’Arte a Campobasso nel 1925. Attento alla difesa dell’ambiente e della natura, esperto conoscitore di musica, organizzò manifestazione di altissimo livello artistico. La nostra biblioteca, istituita con Delibera n. 166 del 20 maggio 1974, porta il suo nome in quanto il prof. Preziosi donerà circa 8mila volumi classificati per materia, dalla storia alla filosofia, dal diritto alla musica. Si tratta di una biblioteca interamente donata al comune di Larino realizzata con i sacrifici del Preziosi. Ma perché questo premio? Preziosi – ha continuato l’assessore Giusti – aveva un grande interesse per i giovani, per la loro cultura, per il loro futuro. Egli sosteneva che “i giovani sono la speranza della terra molisana, che attende da loro un avvenire ricco di opere e fecondo di bene. L’obiettivo principale del premio – sosteneva – è dare riconoscimento al vero merito per conseguire quel progresso culturale che ogni individuo ha il diritto di avere, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali dello studente e dalle ideologie politiche e religiose.
Oggi, quindi, la consegna degli encomi solenni ed un premio in denaro alle ragazze e ai ragazzi che, nell’anno scolastico 2024-2025 hanno raggiunto il loro traguardo di studi nella scuola secondaria di primo e secondo grado col massimo dei voti. Per dare un significato ancora più importante a questa giornata e, con l’obiettivo di coinvolgere alcune classi degli istituti presenti a Larino, ogni anno viene scelta una tematica che gli studenti approfondiscono realizzando dei lavori.
Per dare un significato ancora più importante a questa giornata e, con l’obiettivo di coinvolgere alcuni studenti dell’omnicomprensivo di Larino, ogni anno viene scelta una tematica che i ragazzi approfondiscono. Quest’anno il tema scelto è: “IL FUTURO: SFIDE, PAURE E SPERANZE”. “Il futuro viene visto da tutti voi, ragazzi – ha affermato la Giusti – come la via verso l’autonomia, la realizzazione dei propri progetti e desideri. Sicuramente è una strada non priva di incertezze; non bisogna, tuttavia, pensare al futuro in modo passivo e rassegnato, ma consapevole, accettando quella complessità che il passaggio alla vita adulta richiede di affrontare.
Il futuro non viene incontro in modo scontato, ma richiede impegno, intelligenza e determinazione. Certo, la complessità spaventa, ma è qui che entrano in gioco la famiglia, la scuola, il gruppo dei pari, che rappresentano la principale fonte di sostegno emotivo. Il futuro smette di essere un nemico se lo si affronta insieme; quindi un orizzonte non individualista ma relazionale, la consapevolezza che il futuro non si affronta da soli. Parlare di futuro deve voler dire parlare di felicità. Il mondo cambia rapidamente, ma al tempo stesso si sono moltiplicate le opportunità di esperienze e formazione. L’ottimismo di molti giovani non è ingenuo, è fonte di speranza ma dev’essere accompagnato da un impegno attivo nella società. Non è vero che le giovani generazioni sono apatiche o disinteressate ai temi della società.
Gli ultimi studi antropologici ci dicono che “Il problema è che spesso ci affettiamo a mettere al sicuro i nostri futuri individuali a breve termine eludendo la possibilità di un futuro a lungo termine per tutti”. Ed è in questo contrasto tra l’introspezione e l’impegno globale, che le sfide individuali si intrecciano alle sfide globali e quindi la domanda “cosa voglio fare da grande” deve diventare “che mondo voglio costruire per me e per gli altri?”.
Con la rappresentazione scenica e in prosa dei ragazzi delle scuole secondarie di primo grado dell’Omnicomprensivo Magliano sul tema scelto, la manifestazione è entrata poi nel vivo con l’assegnazione dei premi ai vincitori.
Ecco di seguito i premiati con la relativa motivazione del premio:
BARONE FABRIZIO
L’allievo Fabrizio Barone si è distinto per la sua serietà e per il suo grande senso di responsabilità nei confronti degli impegni scolastici. Ha raggiunto eccellenti risultati grazie alla sua determinazione e al suo desiderio di accrescere le proprie conoscenze e le proprie competenze in ogni ambito disciplinare. Nel corso del triennio, ha accolto con impegno costante ogni proposta didattica e l’ha arricchita sempre con apporti personali.
SCAFA FRANCESCO
L’alunno Francesco Scafa ha mostrato, nel corso degli studi, un impegno costante e costruttivo, con una forte motivazione all’apprendimento delle discipline scolastiche. Oltre all’impegno in crescendo, ha manifestato serietà e soprattutto una maturità nel dialogo educativo. Ha conseguito, così, eccellenti risultati.
DI GREGORIO SOFIA
Un encomio all’alunna Di Gregorio Sofia che si è distinta per le sue doti umane e per il suo atteggiamento sereno ed equilibrato. Nel triennio ha manifestato impegno lodevole, desiderio di arricchire le proprie conoscenze, apertura e disponibilità con compagni e docenti.
VERRATTI MARCO
Un encomio all’alunno Verratti Marco che si è sempre distinto per serietà e forte senso di responsabilità. Durante il triennio, ha partecipato alla vita scolastica con curiosità e desiderio di arricchire le proprie conoscenze conseguendo ottimi risultati.
FANTETTI ANGELA
L’allieva Angela Fantetti si è distinta, nel corso del triennio, per il costante impegno profuso nello studio e per la personale rielaborazione di quanto appreso. La sua determinazione ha permesso di raggiungere ottime competenze personali e scolastiche, indispensabili per costruire un valido progetto di studio e di vita.
PACIFICO PAOLO
Un encomio all’alunno Pacifico Paolo che si è distinto per il suo comportamento solidale, responsabile e sempre attento alle esigenze degli altri. Ha dimostrato piena consapevolezza dei propri doveri, partecipando con costante impegno e vivacità a tutte le attività scolastiche. Grazie alla sua serietà e dedizione, ha raggiunge un livello di preparazione eccellente.
DI BLASIO FRANCESCO
Un encomio all’alunno Di Blasio Francesco che si è distinto per diligenza, serietà e capacità critica, maturando grande senso di responsabilità e determinazione. Curiosità e motivazione gli hanno permesso di cogliere le molteplici opportunità di crescita, conseguendo ottimi risultati sia nelle materie tecniche che umanistiche. IL nostro invito è quello di procedere su questa strada, accrescendo ogni giorno la curiosità per la cultura ad ampio spettro, al fine di perseguire le proprie ambizioni. Ad maiora semper.
DI MARIA ROSANNA
Un encomio all’alunna Di Maria Rosanna che ha conseguito il diploma con il massimo dei voti, distinguendosi per impegno, costanza e profonda dedizione allo studio. Il brillante risultato raggiunto testimonia un percorso scolastico di eccellenza, caratterizzato da serietà, curiosità intellettuale e capacità critiche. Con l’augurio più sincero di un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali, nella certezza che l’impegno e la passione dimostrati sapranno guidarla verso nuovi e luminosi traguardi. Ad Majora semper.
CARMEN PASTORINI
La studentessa Carmen Pastorini si è sempre distinta per le sue doti culturali ed umane. Curiosa, appassionata, diligente e matura, ha acquisito in maniera eccellente conoscenze approfondite e competenze solide e strutturate in tutte le discipline. Attraverso un impegno assiduo ed un metodo di studio efficace, ha fatto proprie sia la capacità di argomentare in maniera rigorosa sia la capacità di rielaborare in maniera critica quanto appreso. Nel corso del quinquennio, si è mostrata sempre collaborativa verso i compagni e i docenti, prendendo parte con entusiasmo alle iniziative che la scuola ha proposto.
GIUSI MANCINI
Il risultato conseguito all’Esame di Stato della studentessa Giusi Mancini è la conferma che l’impegno, quando accompagnato da passione e serietà, porta a risultati di altissimo livello. L’alunna si è distinta nel corso del quinquennio per la costanza continua con cui ha affrontato ogni disciplina. Ha dimostrato la capacità di argomentare in modo critico e approfondito i contenuti appresi, dimostrando una solida e completa preparazione.
NOEMI TRAVAGLINI
Il risultato conseguito dalla studentessa Noemi Travaglini non è solo una cifra, ma il simbolo tangibile di un percorso condotto con una costante dedizione allo studio. L’alunna, grazie alla sua ammirevole tenacia, si è distinta per la capacità di comprendere, analizzare e connettere il sapere in modo profondo e originale, dimostrando una lodevole e completa preparazione.














