ROTELLO. Rotello si prepara a vivere una serata speciale all’insegna della musica, della condivisione e dell’impegno sociale. Domani, 28 dicembre, l’oratorio intitolato all’indimenticabile don Luigi Marcangione ospiterà lo spettacolo delle “Suore Bologna”, le Sister Act all’italiana, protagoniste di un evento pensato per salutare il 2025 ormai agli sgoccioli e dare il benvenuto al 2026 con energia e speranza.
L’iniziativa è promossa dal Nuovo Comitato Festa d’intesa con la parrocchia di Santa Maria degli Angeli, a conferma di una sinergia che mette al centro la comunità e i suoi valori più autentici. Una serata che vuole essere festa, ma anche occasione di riflessione e vicinanza, nel solco dell’eredità umana e spirituale lasciata da don Marcangione.
Le “Suore Bologna” non sono un semplice gruppo musicale: sono prima di tutto un insieme di “amiche, madri e sorelle”, unite dalla passione per la musica e dal desiderio di metterla al servizio degli altri. A guidarle è Suor Marisa, cantante e musicista, anima del progetto e volto di un impegno costante nel sociale. Da anni il gruppo porta i propri spettacoli negli ospedali, nelle strutture di cura e in numerose iniziative a sostegno delle associazioni che lottano contro i tumori, regalando sorrisi, conforto e momenti di leggerezza a chi vive situazioni difficili.
Il loro stile, coinvolgente e ironico, richiama lo spirito delle celebri Sister Act, ma con un’identità tutta italiana, fatta di testimonianze, musica dal vivo e un messaggio di speranza che arriva dritto al cuore. A Rotello promettono uno spettacolo capace di emozionare, divertire e unire generazioni diverse, trasformando l’oratorio in un luogo di festa condivisa.
Un appuntamento da non perdere, dunque, per chiudere l’anno che se ne va nel segno della solidarietà e aprire il nuovo con uno sguardo fiducioso, accompagnati dalla musica e dall’energia contagiosa delle Suore Bologna.


















