LARINO. Si terrà il 16 dicembre 2025, alle 9:30, nella sala delle assemblee del Coa Larino, il convegno dal titolo “Molestie e nuovi profili di offesa”, un appuntamento formativo che riunisce magistrati, avvocati, studiosi e professionisti dell’ambito psicologico per analizzare l’evoluzione del reato di molestia alla luce delle nuove dinamiche sociali e tecnologiche.
I saluti istituzionali saranno affidati a: Michele Russo, presidente del Tribunale di Larino, Elvira Antonelli, procuratore capo di Larino e a Gabriella Degnovivo, vicepresidente del Coa Larino. Il programma prevede contributi multidisciplinari che affrontano il tema da prospettive complementari:
- Rosaria Vecchi, gip presso il Tribunale di Larino, approfondirà “La dichiarazione della persona offesa: credibilità soggettiva ed attendibilità intrinseca nel delitto di molestie”, con un focus sulla valutazione probatoria delle testimonianze.
- Guido Rossi, dottore di ricerca in diritto processuale penale (UNIMOL), analizzerà “La digitalizzazione della prova nel delitto di molestia o disturbo alle persone”, evidenziando criticità, strumenti e prospettive processuali nell’era digitale.
- Guido Campopiano, presidente AIGA Termoli–Larino, offrirà un inquadramento sistematico delle “Molestie e disturbo: nuove condotte e interpretazioni”.
- Elpidio Cecere, psicologo e psicoterapeuta, esaminerà l’impatto delle “Molestie telefoniche sui nuovi modelli socio‑culturali”, mettendo in luce le trasformazioni dei comportamenti e delle relazioni.
A chiudere i lavori sarà Michele Urbano, presidente del Coa Larino, con un intervento dedicato a “Utilizzo delle prove e diritto di difesa: profili di deontologia”. La moderazione è affidata a Micaela Bruno, direttore della Scuola Forense Frentana. La partecipazione all’evento dà diritto a 4 crediti formativi, di cui 2 in materia obbligatoria, come deliberato dal Coa Larino.


















