MOLISE. Larino apre la mappa delle chiusure scolastiche in Molise in vista della perturbazione in arrivo nelle prossime ore. Il peggioramento atteso tra la serata e la notte, con nevicate e possibili gelate diffuse, ha spinto il sindaco a disporre la sospensione delle attività didattiche per la giornata di giovedì 8 gennaio 2026, in via precauzionale.
Una decisione che si inserisce in un quadro regionale sempre più esteso. Con l’avvicinarsi del fronte freddo, numerosi Comuni molisani — dal basso Molise fino alle aree interne e montane — hanno scelto di fermare le lezioni per tutelare la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico, alla luce delle criticità legate alla viabilità e al rischio di neve e ghiaccio.
Nel basso Molise, oltre a Larino, scuole chiuse anche a Santa Croce di Magliano, Riccia, Mafalda, Tavenna, Montecilfone, Sant’Elia a Pianisi e Trivento. Provvedimenti analoghi interessano l’area frentana e collinare con Casacalenda, Castelmauro, Montecilfone, Montefalcone, Pietracatella, Morrone del Sannio, Petrella Tifernina, Cercemaggiore e Torella del Sannio.
Nel capoluogo e nell’hinterland di Campobasso stop alle lezioni a Campobasso, Ferrazzano, Ripalimosani, Montagano, Vinchiaturo, Matrice, Mirabello e San Giuliano del Sannio, mentre nelle zone interne e appenniniche restano chiuse le scuole a Frosolone, Bojano, Castelpetroso, Castropignano, Fossalto, Guardiaregia, Sepino, Cercepiccola e Civitanova del Sannio.
Fa eccezione Guglionesi, dove la sospensione riguarda esclusivamente il plesso A della scuola primaria e dell’infanzia: in questo caso la chiusura non è legata alle condizioni meteorologiche, ma a un improvviso guasto agli impianti di riscaldamento.
Una vera e propria mappa di decisioni preventive che riflette la fragilità della rete viaria molisana nelle ore più fredde, soprattutto nelle aree interne e in quota, dove l’altitudine varia nel giro di pochi chilometri e le condizioni meteo possono cambiare rapidamente. L’evoluzione del fronte nevoso nelle prossime ore sarà determinante: non si escludono ulteriori aggiornamenti o nuove ordinanze da parte delle amministrazioni comunali.


















