Magistrato di lunga esperienza, proviene dalla Corte d’Appello di Napoli: «Onorato della fiducia del Csm, metterò ogni energia al servizio del territorio»
LARINO. Il Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato oggi Daniele Colucci nuovo presidente del Tribunale di Larino.
La decisione dell’organo di autogoverno assegna a Colucci la guida dell’ufficio giudiziario frentano in una fase particolarmente delicata per l’amministrazione della giustizia sul territorio. Magistrato di comprovata esperienza, Colucci proviene dalla Corte d’Appello di Napoli, dove attualmente svolge le funzioni di consigliere del lavoro. Un profilo che coniuga solide competenze giurisdizionali e capacità organizzative, maturate in un contesto complesso come quello di uno dei distretti giudiziari più grandi del Paese.
Il neo presidente conosce bene il Basso Molise, sia per i suoi trascorsi professionali sia per le sue origini familiari, un legame che ha voluto richiamare anche nelle prime parole dopo la nomina. Raggiunto per le vie brevi, Colucci ha dichiarato:
«Sono onorato della fiducia del Consiglio Superiore della Magistratura, impiegherò ogni mia risorsa per essere all’altezza della responsabilità che mi è stata affidata. Sono legato al Basso Molise per i miei trascorsi professionali, ma anche per le mie origini familiari. Spero di rendere a questa terra un buon servizio».
La nomina arriva in un momento complesso per il Tribunale di Larino, chiamato a fronteggiare carichi di lavoro rilevanti, carenze di organico e le sfide connesse all’attuazione dei processi di modernizzazione della giustizia. Il nuovo presidente sarà dunque chiamato a garantire continuità amministrativa, efficienza organizzativa e qualità dell’azione giudiziaria, rafforzando il ruolo del tribunale come presidio di legalità e punto di riferimento per cittadini, professionisti e istituzioni locali.
Nei prossimi giorni si conoscerà la data di insediamento del nuovo presidente a cui giungano, sinceri, gli auguri di buon lavoro da parte di tutta la redazione di nelmolise.it.
Nicola De Francesco


















