di Chèri
LARINO. “Un caffè letterario a scuola non è solo un punto di ristoro, ma uno “spazio” dove la cultura diventa viva, informale e d’incontro. La biblioteca dell’Itaeg non sarà più solo un archivio di volumi, ma un cuore pulsante di idee. Inauguriamo il nostro Caffè Letterario, un luogo dove il profumo del caffè incontra l’odore della carta stampata, e il sottofondo di musica live”.
Care lettrici e cari lettori, qualcosa si muove sul fronte orientale, qualcosa di bello, non fucili, pistole e bombe, no, ma un’arma molto più potente, la Cultura.
Infatti, all’Istituto San Pardo di Larino le professoresse Maria Giovanna Civitella e Katia Nestola hanno avuto una bellissima idea, aprire le porte della biblioteca dell’istituto per parlare di cultura, di letteratura, musica, teatro e tutto ciò che fa cultura.
Nel suo intervento di apertura la professoressa Civitella ha posto l’accento su quello che chiamano “un nuovo umanesimo”, per avvicinare, o riavvicinare, i giovani alla cultura, al confronto, ma soprattutto a far si che le nuove generazioni tornino a pensare.
Questo primo incontro è stato dedicato alla giornata del rispetto celebrata proprio oggi in ricordo del giovane Willy Monteiro, barbaramente trucidato il 6 ottobre 2020 a Colleferro dai fratelli Bianchi oggi in prigione.
Una bellissima iniziativa, che oggi, alla luce di tutto quello che succede tra i giovani, nelle grandi città e non solo, si rende necessaria. C’era una bella atmosfera, allegra rilassata, con parentesi musicali, infatti, abbiamo scoperto, con enorme piacere e stupore la voce di mezzo tenore della professoressa Civitella, e la bellissima voce della professoressa Nestola. Proprio una bella iniziativa e a noi non può che piacere.


















