LARINO. Al termine della manifestazione “Luminarie di Larino – Magia di Luci 2025/2026”, che ha richiamato in città decine di migliaia di visitatori, il Governatore della Confraternita di Misericordia di Larino, Antonio Bavota, desidera esprimere profonda gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di un evento ormai divenuto simbolo di accoglienza, bellezza e promozione del territorio.
Un sentito ringraziamento va innanzitutto ai medici Giovina Vincelli e Bruno Petrecca, agli infermieri Samantha Romano, Paolo Mancini, Pardo Pietrantonio e Giuseppe Pizzi, nonché ai volontari delle Confraternite della Misericordia di Sant’Elia a Pianisi, Riccia e di Termoli, che con spirito di servizio e grande senso di responsabilità hanno prestato il loro prezioso supporto sanitario e logistico nel corso delle serate della manifestazione.
La loro presenza, discreta ma fondamentale, ha rappresentato un esempio concreto di umanità, competenza e autentico spirito di servizio. Grazie al loro contributo è stato possibile garantire, anche in situazioni particolarmente impegnative, assistenza, sicurezza e conforto a chi ne ha avuto bisogno, assicurando serenità ai visitatori e agli operatori coinvolti.
Il tempo, l’energia, le competenze e l’umanità messi a disposizione costituiscono un valore inestimabile per la comunità larinese. Un servizio svolto con silenziosa efficacia, che ha fatto la differenza e ha contribuito in modo determinante al successo dell’evento.
Il Governatore Antonio Bavota desidera inoltre esprimere un ringraziamento sincero all’Associazione “Larino nel Cuore” e al suo presidente Salvatore Faiella, per quanto di buono è stato realizzato nell’organizzazione e nella promozione di una manifestazione che continua a dare lustro non solo alla città di Larino, ma all’intero Molise.
“Luminarie di Larino – Magia di Luci” si conferma così il frutto di una collaborazione virtuosa tra associazioni, volontari e professionisti, un esempio concreto di come l’impegno condiviso e l’amore per il territorio possano trasformarsi in un evento capace di valorizzare l’identità locale e rafforzare il senso di comunità.


















