LARINO. Un fatto curioso, ma tutt’altro che innocuo, quello segnalato alla nostra redazione da un lettore residente in una contrada di Larino. Da qualche tempo, all’interno della sua proprietà privata, qualcuno avrebbe preso la cattiva abitudine di abbandonare carcasse di galline morte, trasformando di fatto un terreno agricolo in una sorta di discarica abusiva di rifiuti organici.
Il proprietario, insospettito dalla presenza ripetuta degli animali morti, ha deciso di installare delle telecamere di videosorveglianza. Dalle immagini – che al momento non sono state rese pubbliche – emergerebbe chiaramente che ignoti, presumibilmente allevatori amatoriali o comunque detentori di pollame, si recherebbero appositamente sul posto per “smaltire” le galline decedute.
Prima di presentare una formale denuncia ai carabinieri, il cittadino ha voluto però lanciare un appello pubblico, ricordando che l’abbandono di carcasse animali non è solo un gesto incivile, ma costituisce a tutti gli effetti un reato.
La normativa è infatti piuttosto chiara: le carcasse di animali rientrano nella categoria dei rifiuti speciali e devono essere smaltite secondo precise procedure sanitarie. L’abbandono sul suolo, soprattutto in terreni altrui, può configurare diverse ipotesi di illecito: dall’abbandono di rifiuti, fino a possibili violazioni di carattere sanitario, con rischi per la salute pubblica legati alla proliferazione di batteri, parassiti e animali selvatici.
Non va esclusa, inoltre, la responsabilità per invasione di terreni privati e danneggiamento, oltre al potenziale reato di getto pericoloso di cose qualora si dimostrasse un concreto rischio per persone o animali.
«Oltre alla legge – fa notare amaramente il proprietario – dovrebbe esistere anche il buon senso. Se una gallina muore, esistono servizi veterinari, centri di raccolta, modalità corrette di smaltimento. Non è accettabile usare la proprietà altrui come pattumiera».
Un episodio che, nella sua apparente marginalità, racconta invece un problema più ampio: quello dell’inciviltà diffusa nelle aree rurali, dove troppo spesso si pensa che “in campagna tutto sia permesso”. Ma la campagna non è una terra di nessuno, e nemmeno un luogo dove le regole possono essere sospese.
Ora il lettore sta valutando se procedere con una denuncia formale, consegnando i filmati alle forze dell’ordine. Nel frattempo, il suo messaggio è chiaro: chi abbandona rifiuti, anche se si tratta di una “semplice” gallina, commette un illecito e danneggia l’ambiente, oltre a mancare di rispetto alla comunità. E alla decenza.














