LARINO. Si è svolto sabato scorso, presso la palestra comunale di via Santa Chiara a Larino, il primo evento ufficiale della ASD Scuola di Pugilato Larino, che ha registrato una partecipazione numerosa e un forte entusiasmo da parte del pubblico. Ospite d’onore della manifestazione è stato il pugile Stefano Zanda, giunto in città direttamente da Roma, che si è esibito sul ring e ha tenuto una lezione speciale agli allievi della scuola, condividendo con loro tecnica, esperienza e passione davanti a una platea composta da appassionati e famiglie.
L’iniziativa ha rappresentato un momento importante per una realtà giovane ma già ricca di energia e determinazione. Fondata ufficialmente nel maggio 2025, ma già attiva da settembre 2024 grazie agli spazi concessi inizialmente da una palestra privata e oggi nella nuova sede della palestra comunale, la ASD Scuola di Pugilato Larino è guidata dal maestro Luigi Foligno, ex pugile dei pesi massimi con 17 incontri all’attivo e 15 vittorie, che ha trasformato la propria esperienza sportiva in un progetto educativo per i giovani del territorio.
A supportare l’attività del maestro Foligno ci sono , come già ricordato, il presidente dell’associazione Nicola Luigi Petriella e la vicepresidente Concetta Pizzi, insieme a numerosi appassionati che hanno contribuito alla crescita organizzativa e sportiva della scuola, con l’obiettivo di renderla un punto di riferimento stabile per il territorio.
Attualmente la scuola conta circa 20 ragazzi tra i 13 e i 17 anni, ma ha accolto anche adulti fino ai 40 anni, dimostrando come il pugilato non abbia età e rappresenti uno sport capace di unire, formare ed educare. Un percorso in cui si sono imparati rispetto, disciplina, concentrazione e il valore della fatica. E sul ring della palestra comunale proprio queste qualità sono state esaltate grazie alle esibizioni dei giovani boxer.
Pur essendo uno sport individuale, il pugilato insegna in modo profondo a relazionarsi con gli altri: sul ring si è soli, ma in palestra si è cresciuti insieme, imparando a fidarsi del compagno, ad ascoltare il maestro e a rispettare l’avversario.
All’evento sono stati presenti anche il presidente della Libertas Lorenzo Lommano, il presidente onorario l’avvocato Roberto D’Aloisio e il medico sociale Michele Ficocelli, che con la loro partecipazione hanno voluto testimoniare il sostegno delle istituzioni sportive e professionali al progetto della Scuola di Pugilato Larino.














