LARINO. Oggi la nostra testata giornalista rivolge un augurio speciale a Rino Trivisonno, amico e collaboratore, medico trasfusionista in quiescenza, che festeggia un nuovo compleanno portando con sé un patrimonio di esperienze umane e professionali di grande valore.
Rino ha dedicato gran parte della sua vita alla medicina e alla cura degli altri, operando in un ambito delicato e fondamentale come quello della trasfusione del sangue, dove competenza scientifica e sensibilità umana si intrecciano ogni giorno. Anche dopo il pensionamento, il suo impegno nel sociale non si è mai spento: continua infatti a essere un convinto promotore della cultura della donazione del sangue, ricordando a tutti quanto un gesto semplice e gratuito possa davvero salvare vite.
Accanto alla medicina, c’è però un’altra grande passione che da sempre caratterizza Rino Trivisonno: la fotografia. Non una fotografia qualsiasi, ma una vera e propria documentazione visiva della vita in tutte le sue sfumature. Il suo è uno sguardo “clinico” nel senso più nobile del termine: attento, profondo, capace di cogliere dettagli che spesso sfuggono, di fermare nel tempo attimi di emozione, gesti quotidiani, frammenti di umanità.
Le sue immagini raccontano storie. Raccontano volti, situazioni, relazioni, momenti che diventano memoria collettiva. Ogni scatto è frutto di un’osservazione silenziosa ma partecipe, di una sensibilità maturata negli anni a contatto con le persone, con le loro fragilità e le loro speranze.
In fondo, medicina e fotografia in Rino si incontrano nello stesso punto: l’attenzione all’essere umano. Che sia attraverso una cura, una donazione o un obiettivo, il suo percorso è sempre stato guidato dal desiderio di testimoniare, aiutare, restituire valore alle storie degli altri.
A Rino Trivisonno, dunque, gli auguri più sinceri: per il compleanno di oggi e per continuare, con la stessa passione di sempre, a guardare e raccontare il mondo con occhi pieni di rispetto, curiosità e umanità.
(la foto è di un altro nostro amico Nicola Mastrogiuseppe)


















