Il presidente Giovanni Mucci delinea prerogative e prospettive per questo 2026.
di Regina Cosco
SANTA CROCE DI MAGLIANO. Diverse sono le associazioni che operano sul territorio di Santa Croce di Magliano, fra queste l’associazione culturale ‘Altri Spazi’, un microcosmo di operatori culturali che hanno dato vita a un’importante realtà associativa. La nostra redazione ha incontrato il presidente dell’associazione, Giovanni Mucci illustratore e graphic designer. Il presidente nel delineare il profilo dell’associazione, ha tracciato prerogative e obiettivi per questo 2026. Qui si riporta, ciò che emerso da un’interessante chiacchierata in sua compagnia.
Giovanni cosa può rappresentare un’associazione come ‘Altri Spazi’ per la comunità locale?
Formare un’associazione culturale si potrebbe definire soprattutto come un atto che nasce dal cuore, dall’esigenza di trasformare passioni e idee in qualcosa di concreto e condiviso. Ma in larga parte significa anche dare un significato più profondo al nostro tempo, un modo per sentirsi parte di qualcosa di più grande, di lavorare come squadra, creare legami autentici e contribuire a costruire una comunità più unita e solidale.
Come nasce l’associazione ‘Altri Spazi’?
L’ associazione ‘Altri Spazi’ nasce innanzitutto dalla predisposizione di diverse personalità al dialogo e al confronto e alla volontà di mettere in comune la propria esperienza, le proprie passioni, professionalità e idee per costruire nuovi spazi di promozione e divulgazione culturale.
Cosa è stato proposto fin qui e cosa si ha intenzione di promuovere in questo 2026?
Nel nostro breve, finora, ma appassionato cammino abbiamo riportato tra i nostri interessi primari l’importanza della valorizzazione del profilo artistico – culturale di Raffaele Capriglione, personalità storica di Santa Croce di Magliano e ispiratore, la cui figura rappresenta un vero e proprio incrocio di linguaggio e di interessi molteplici che hanno, pertanto, e continuano a portare, energia alla comunità santacrocese e a chiunque si appassioni alla sua figura. Su questa energia si fonda in particolare la tessitura dei nostri progetti, sottolineando parallelamente l’importanza della collaborazione con altri attori che movimentano il panorama culturale e sociale del nostro campo di azione; siano essi singoli operatori culturali, come autori, scrittori, poeti, artistici, storici, accademici, appassionati e artigiani. Siano essi gruppi strutturati come associazioni, enti, amministrazioni, scuole o comunità con una storia consolidata e progetti da condividere.
Nel nostro percorso, grazie a preziose collaborazioni e condivisioni, abbiamo potuto svolgere diverse attività di promozione, attraverso eventi culturali, presentazioni di libri, realizzazione di graffiti, convegni, divulgazione, letture teatrali e didattica infantile.
Ci apprestiamo ad aprire il nuovo anno con due nuovi appuntamenti librari nel mese di febbraio con autorevoli autori del calibro di Giovanni Mancinone e Sergio Sorella, rivolgendo poi il nostro sguardo ai prossimi eventi della primavera imminente.
La foto di gruppo che qui proponiamo a corredo dell’articolo è dell’agosto 2024,
ritrae il direttivo dell’associazione.
















