nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
  • Login
  • Home
  • NewsTop
    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Larino. La Regione investe per l’adeguamento e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”.

    Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

    Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

    Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Larino. La Regione investe per l’adeguamento e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”.

    Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Solidarietà collettiva per la “casa comune”: Guardialfiera si unisce per il Clean-up del Lions club Larino e Plastic Free

    Solidarietà collettiva per la “casa comune”: Guardialfiera si unisce per il Clean-up del Lions club Larino e Plastic Free

    Larino verso San Pardo: la doma degli animali come tradizione viva, tra generazioni e identità condivisa

    Larino verso San Pardo: la doma degli animali come tradizione viva, tra generazioni e identità condivisa

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
LA REDAZIONE
CONTATTI
  • Home
  • NewsTop
    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Larino. La Regione investe per l’adeguamento e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”.

    Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

    Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

    Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Trending Tags

    • politica
    • covid19
    • larino
    • auguri
  • Comuni
    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

    Larino. La Regione investe per l’adeguamento e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”.

    Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    Solidarietà collettiva per la “casa comune”: Guardialfiera si unisce per il Clean-up del Lions club Larino e Plastic Free

    Solidarietà collettiva per la “casa comune”: Guardialfiera si unisce per il Clean-up del Lions club Larino e Plastic Free

    Larino verso San Pardo: la doma degli animali come tradizione viva, tra generazioni e identità condivisa

    Larino verso San Pardo: la doma degli animali come tradizione viva, tra generazioni e identità condivisa

  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport
Nessun risultato
View All Result
nelmolise.it
Nessun risultato
View All Result
Home Comuni

Il Martire “San Donato” venerato a Civitacampomarano. La nota storica di Giuseppe Mammarella.

by La Redazione
4 Marzo 2026
Tempo di lettura:5 mins read
13 0
A A
Il Concilio di Nicea, nel XVII Centenario (325-2025), e il suo presunto partecipante ‘Paulus Larinensis’.
11
Condivisioni
189
VIEWS
Share on FacebookInviaShare on Twitter
Pubblicità

LARINO. “Mi sia consentito precisare subito che si tratta di un “corpo santo”, come tanti altri anonimo, a cui fu imposto il nome di “Donato”, appena dopo l’estrazione dal cimitero romano di Priscilla sulla Via Salaria. 

Altri articoli

Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

Il desiderio di possedere un “corpo santo” da parte di quei centri che ne erano privi, indusse la Santa Sede a concedere loro, in passato, attraverso pratiche da istruire presso il Vicariato di Roma, le spoglie mortali di uno dei martiri custoditi nelle catacombe romane di cui si ignorava tutto, persino il nome. Ai resti di tali anonimi eroi della fede (a volte, purtroppo, confusi anche con quelli di semplici fedeli) veniva assegnato un nome legato, in qualche modo, a un valore cristiano.

Prima pagina dell’atto pubblico stilato il 18 febbraio 1752

Nel caso del Martire “San Donato” venerato a Civitacampomarano, furono presentate a Roma due istanze una delle quali, datata primo febbraio 1752, è del seguente tenore: “Pasquale Mirelli de’ Principi di Teora, Duca di Civitacampomarano […] unitamente al Clero e Popolo di detta Terra, devotamente supplicano V. E. (il Cardinale Antonio Guadagni) della Grazia di un Corpo di un glorioso S. Martire per vestirsi e collocarsi in ricca urna e trasportarsi in detta Terra […]”. 

Sull’arrivo del sacro deposito nel centro noto per aver dato i natali a Vincenzo Cuoco e Gabriele Pepe, è presente nell’Archivio Storico Diocesano di Termoli-Larino, la cui unica sede è posta in Larino, anche un interessante e corposo documento redatto, il 18 febbraio del 1752, dal Notaio Leone De Leo di Lucito, assistito dal “Giudice a Contratti” Marco Tozzi di Civitacampomarano. 

Nella parte iniziale del rogito è scritto: “a richiesta di Don Fabio De Marinis, Arciprete dell’insigne Collegiata […] di S. Giorgio […] di Civita, e dagli altri […] Ecclesiastici d’essa, come pure da Don Vito Pepe […], Don Pascale Maria Mirelli Carafa, Duca di Sant’Andrea, ed utile Padrone di questa Terra, ci siamo conferiti nel largo avanti la Chiesa suddetta, ove abbiamo ritrovati” anche gli ecclesiastici dell’altra Chiesa di Santa Maria Maggiore, con l’intera popolazione.

Pubblicità

Nell’atto, comprensivo “del Testimoniale ed autentica dell’Eminentissimo Sig. Cardinale Vicario” (Antonio Guadagni), si rileva che il “Corpo Santo”, estratto dal cimitero romano di Priscilla, fu affidato alla delegazione di Civitacampomarano recatasi per l’occasione nell’Urbe, il 7 febbraio precedente. Giunta l’ora tanto attesa, i civitesi ebbero cura di “racchiudere, con tutta pompa ed ornamenti il Sacro Corpo in Urna ricchissima e ben guarnita […] preparata con finissimi cristalli […]”. Sistemata l’urna sigillata “in una cassa di legno, e disposto il tutto con cautela […], partirono da Roma nel dì 9 di questo mese di febbraio per far ritorno e portare in questa Chiesa un tanto bramato tesoro, e per istrada, sebbene disastrosa pel tempo incostante di piogge e neve, furono caritativamente in ogni Città, Terra e Villaggio ben alloggiati, con gioia ed allegrezza […]”. Fra queste si contraddistinsero “la Terra di Pettoranello […] la Terra di Macchiagodena […], la Terra di Molise il Sig. Arciprete della quale avendo avuta la notizia del passaggio che doveva fare il Corpo del Santo Martire per quel territorio, fece suonare le campane e animando i figliani, questi uscirono in folla, ed andarono con divozione ad incontrare il Santo, e chi l’offerì Messe, e chi Litanie, ed un infermo li fe’ presentare in dono un anello d’oro con fittuccia incarnata che pendente si vede nella cima dell’Urna che fu presa da essi e trasportata nel confine della Terra di Torella […]. Gli abitanti di quest’ultimo centro “con allegrezza e divozione”, portarono il sacro deposito sino al confine del territorio “della Terra di Fossaceca” (Fossalto). Anche qui l’urna fu accolta con il suono delle campane e fuochi d’artificio. Seguì il transito, sempre con le stesse manifestazioni di giubilo, nei territori di Sant’Angelo Limosano e Lucito.

All’ingresso del corteo a Civitacampomarano si snodò una solenne processione iniziata “con buon ordine e divozione per andare ad incontrare il di loro Novello Protettore colla più bella ordinanza, non mai veduta, camminando avanti le virginelle vestite con manti bianchi e corone di spine in testa seguitando esse i confratelli delle quattro insigni Confraternite di questa Terra […]” con il clero locale e tantissimi fedeli giunti, per l’occasione, anche dai centri limitrofi. Assente, invece, il Vescovo mons. Pasquale Zaini per una improvvisa indisposizione. Sul finire del giorno (18 febbraio 1752), il Sacro Deposito fu collocato “nell’Altare […] sotto il titolo di S. Maria di Loreto, a man dritta dell’Altare Maggiore”, della chiesa di San Giorgio.

Il 15 giugno del 1953 il Parroco di San Giorgio di Civitacampomarano don Antonio Giaccari, rivolse al Vescovo di Larino e di Termoli mons. Oddo Bernacchia (il primo dei tre presuli che le due sedi basso-molisane ebbero in comune prima della fusione avvenuta nel 1986) l’invito a partecipare al solenne rito programmato per il successivo 7 agosto in onore del “San Donato” venerato in quel centro. Con la lunga lettera-invito, don Giaccari evidenziò anche quello che segue: “Dato il culto profondo e diffuso, di cui gode in Civita e paesi viciniori il Corpo di San Donato […] esternato in festeggiamenti grandiosi […] che costituiscono il maggiore avvenimento cittadino; santamente fieri di possedere un tanto prezioso Santo Corpo […] supplica che si conceda il decreto di nomina […] a Compatrono […] di Civitacampomarano; che ci ottenga la grazia di collocare, in apposito reliquiario, il piccolo calice (esistente nell’Urna) contenente il sangue raggrumato del Santo, per più agevolmente offrirne la reliquia alla venerazione di ammalati, fedeli, pellegrini e da portare in processione nel dì della festa”. Il competente dicastero vaticano, a cui si rivolse subito mons. Bernacchia, a tal proposito così si espresse: “perché la domanda […] possa avere l’esito desiderato, è necessario che questa S. Congregazione dei Riti sia edotta della identità del Santo”. Il dicastero vaticano non ritenne sufficiente il documento notarile del 1752 inviatogli e pertanto con una nota successiva il Segretario mons. Alfonso Carinci, precisò quanto segue: “la domanda […] non può essere accolta, per il fatto che si tratta di reliquie estratte dalle Catacombe dopo circa il secolo VIII. La Sacra Congregazione dei Riti infatti, in questi casi, non autorizza alcun atto liturgico; e pertanto nihil innovetur (nulla sia innovato) sul culto di cui oggi gode questo asserto S. Donato nella chiesa di S. Giorgio a Civitacampomarano”.

                               Giuseppe Mammarella

Direttore dell’Archivio Storico Diocesano di Termoli-Larino     

Tag: Civitacampomaranogiuseppe mammarellalarinomolise

Get real time update about this post categories directly on your device, subscribe now.

Cancellati
Articolo precedente

Corsi sulla sicurezza sotto inchiesta nel Campobassano: attestazioni non conformi

Prossimo Articolo

ReStartApp: premiati a Castel Del Giudice tre progetti d’impresa per il rilancio dell’Appennino!

Continua a Leggere

Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.
ATTUALITA'

Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

22 Aprile 2026
Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!
AUGURI

Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

22 Aprile 2026
Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione
Comuni

Capracotta, alla Masseria Di Rienzo cresce la nuova generazione

21 Aprile 2026
Prossimo Articolo
ReStartApp: premiati a Castel Del Giudice tre progetti d’impresa per il rilancio dell’Appennino!

ReStartApp: premiati a Castel Del Giudice tre progetti d'impresa per il rilancio dell'Appennino!

Domani a Larino la presentazione di “MOLISEide”: Enzo Luongo e Pippo Venditti a Palazzo Ducale

Domani a Larino la presentazione di "MOLISEide": Enzo Luongo e Pippo Venditti a Palazzo Ducale

IN EVIDENZA

Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

Leishmaniosi canina a Larino: prosegue senza sosta l’attività dell’Asrem. Animali negativi trasferiti al canile Pontico.

22 Aprile 2026
Larino. La Regione investe per l’adeguamento e messa in sicurezza del viadotto “Anacoreta”.

Ponte dello Sceriffo, Puchetti guida la strategia: “Prima i dati tecnici, poi la decisione definitiva”

22 Aprile 2026
Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

Bonefro, Antonio Santoianni spegne 18 candeline!

22 Aprile 2026

PIÙ LETTI

  • Deepfake contro Primiano Bavota: indagini in corso dopo la diffusione di video falsi

    Deepfake contro Primiano Bavota: indagini in corso dopo la diffusione di video falsi

    110 Condivisioni
    Share 44 Tweet 28
  • Larino verso San Pardo: la doma degli animali come tradizione viva, tra generazioni e identità condivisa

    73 Condivisioni
    Share 29 Tweet 18
  • Il larinese Alessandro Di Lena vince la XX edizione del Campionato Regionale di Potatura dell’Olivo a Vaso Policonico

    62 Condivisioni
    Share 25 Tweet 16
  • Gli auguri speciali a Monica Plescia da marito e figlie: buon compleanno amore nostro

    37 Condivisioni
    Share 15 Tweet 9
  • Larino. Radici solide, sguardo al futuro: i 30 anni di attività di Gaetano Ricci

    37 Condivisioni
    Share 15 Tweet 9
Viaggio nel Molise

Nelmolise.it
Testata Giornalistica
Reg. Tribunale di Larino N. 01/21 del 03/02/2021
Editore e Direttore Responsabile:
Nicola De Francesco
C.F. DFRNCL75B19E456W

Chiama la redazione

Viale Giulio Cesare, 53 - 86035 - Larino

News, Cronaca, Eventi, Storia e Cultura del Molise.

Inviaci la tua segnalazione su qui su viaggionelmolise@gmail.com

MENU

  • HOME
  • NEWS
  • COMUNI
  • CULTURA
  • EVENTI
  • SPORT

POPOLARI

  • NEWS
  • ATTUALITA’
  • PRIMA NOTIZIA
  • LARINO
  • COMUNI
  • COVID-19

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

Nessun risultato
View All Result
  • Home
  • News
  • Comuni
  • CULTURA
  • EVENTI
  • Sport

© Nelmolise.it 2021 - 2022. Tutti i diritti riservati. Privacy Policy - Cookie Policy | Credits: Prismafilm.it & Factory Creativa

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?