È possibile amare un luogo… senza esserci mai stati? Un viaggio della memoria lungo oltre un secolo: dagli USA al Molise, la storia emozionante di un ritorno alle origini nel cuore di Larino.
LARINO. Una giornata dal forte valore simbolico ha segnato l’arrivo in città di James e Denise Briscoe, giunti dagli Stati Uniti per riscoprire le proprie radici familiari. I bisnonni di James, Giuseppe Antonio Bucci e Maria Iride Minotti, partirono proprio da Larino agli inizi del Novecento, dando inizio a una storia di emigrazione che oggi trova un nuovo capitolo. Un ritorno che non è solo geografico, ma profondamente emotivo. Il sogno di James era semplice quanto significativo: acquistare una casa nella terra d’origine della sua famiglia. Un desiderio diventato realtà grazie al supporto dell’avvocato molisano Antonietta Marchitto, che ha accompagnato la coppia in tutte le fasi dell’acquisto e delle pratiche burocratiche.
Da pochi giorni, James e Denise hanno preso possesso della loro nuova abitazione in via Giardini, nel cuore del centro storico di Larino. Questa mattina sono stati accolti in Comune per un incontro istituzionale carico di emozione.
Ad accoglierli l’assessore alla cultura Iolanda Giusti e la dipendente Antonia Vallillo. Il momento più toccante è stato la consegna dei certificati di nascita dei bisnonni di James, insieme ad altri documenti che attestano le sue origini larinesi: un gesto semplice ma dal grande valore simbolico, capace di riportare alla luce una storia familiare lunga oltre cento anni.
La visita è proseguita tra i luoghi simbolo della città: il Palazzo Ducale, il museo civico e le sale espositive, dove i Briscoe hanno potuto conoscere più da vicino la storia e il patrimonio culturale locale. Immancabile la foto ricordo, segno tangibile di un legame ritrovato.
Tra i momenti più intensi della giornata, la visita all’abitazione dei bisnonni di James, ancora esistente sotto l’arco della Cattedrale. Davanti a quella casa, l’emozione ha preso il sopravvento. Lacrime di commozione, riconoscenza e appartenenza per una terra mai vista prima, ma sempre sentita come propria.
Un gesto che racconta molto più di un semplice acquisto immobiliare: è una dichiarazione di identità e il desiderio di trasmettere questa eredità anche alle figlie Crystal e Jennelle, che presto raggiungeranno i genitori in Italia.
La storia dei Briscoe rappresenta un ritorno simbolico alle origini e dimostra quanto il legame con la propria terra possa attraversare oceani e generazioni. Anche senza aver mai visitato Larino prima, James ha sentito l’esigenza di ricucire il filo della memoria familiare.
Per chi vive lontano, le radici non sono solo un luogo geografico, ma un’eredità emotiva. Un senso di appartenenza che resiste nel tempo, anche quando la memoria diretta si affievolisce.
Determinante, in questo percorso, il ruolo dell’avvocato Antonietta Marchitto, originaria di Portocannone. Dopo esperienze professionali in Australia, Roma e Bruxelles, ha scelto di tornare in Molise, mettendo le proprie competenze al servizio di chi desidera riscoprire le proprie origini, in particolare dei discendenti degli emigrati italiani. Un impegno che contribuisce a valorizzare il territorio molisano anche a livello internazionale, trasformando storie come quella dei Briscoe in un ponte tra passato e futuro.
La vicenda di James e Denise Briscoe è molto più di un ritorno: è un messaggio universale. Le radici non smettono mai di chiamare, anche quando il tempo e la distanza sembrano aver spezzato ogni legame.
Quando James ha posato lo sguardo sulla casa dei suoi bisnonni, non ha visto soltanto mura antiche, ma la propria storia. In quel momento c’era tutto: la nostalgia, la gratitudine e la promessa di tramandare quella memoria alle generazioni future.
Larino, con la sua storia millenaria e la sua bellezza autentica, ha accolto i Briscoe come si accoglie chi torna a casa dopo un lungo viaggio. Perché, in fondo, le radici non sono un luogo da cui si parte, ma un luogo a cui si appartiene per sempre.

















