LARINO. Questa sera, domenica 1° marzo 2026, il Cinema Teatro Risorgimento di Larino ha ospitato una serata all’insegna della comicità e della leggerezza con la commedia brillante “Venerdì 13”, interpretata da Martina Colombari, con Gianmarco Cro e Federico Maria Isaia e diretta da Roberto Ciufoli. L’evento si inserisce nella Stagione Teatrale Frentana 2026, un cartellone ricco di prosa e iniziative culturali che ha trasformato, ormai da anni, il teatro larinese in un vivace punto di riferimento per la scena locale e regionale.
La commedia, già applaudita in diverse città italiane, si regge su una trama ironica e ben calibrata: una cena tra amici si trasforma rapidamente in un concentrato di equivoci quando Giacomo e Alice scoprono di aver vinto una somma incredibile al Superenalotto proprio in un venerdì 13, mentre l’ospite maschile arriva solo e sconvolto da una notizia tragica legata alla moglie dispersa in un incidente aereo. Da qui si dipana una serie di gag, colpi di scena e momenti di comicità che giocano con il paradosso tra fortuna inaspettata e superstizione, coinvolgendo il pubblico in un’alternanza di suspense e risate.
La realizzazione dello spettacolo è merito anche di Frentania Teatri di Giandomenico Sale e del direttore artistico Nicolangelo Licursi, senza dimenticare l’ampia disponibilità dell’assessore alla cultura del comune di Larino Iolanda Giusti, che con impegno e visione hanno contribuito a portare sul palcoscenico larinese una produzione di qualità, inserita con cura nel quadro della rassegna teatrale 2026. Il lavoro di organizzazione, selezione del cast e promozione ha permesso di consolidare il Risorgimento come un luogo di cultura viva, capace di accogliere produzioni di respiro nazionale senza rinunciare all’identità e al legame con il territorio grazie alla rassegna Off.
La partecipazione del pubblico è stata straordinaria: il teatro si è riempito di spettatori di tutte le età, coinvolti dalle battute e dalla dinamica drammaturgica, culminando in un grande applauso al termine dello spettacolo. A conferma dell’affetto e della simpatia generati dalla performance, gli attori – tra cui la stessa Colombari – hanno poi scelto di scendere in platea per farsi fotografare con il pubblico, instaurando un contatto diretto e festoso con chi ha riempito le poltrone del Risorgimento.
In un’epoca in cui il teatro dal vivo compete sempre più con le forme digitali di intrattenimento, serate come questa confermano il valore centrale della scena dal vivo: un’esperienza condivisa che unisce arte, socialità e comunità.
(Prossimamente inseriremo anche l’intervista realizzata al termine dello spettacolo)

















