GUGLIONESI. Cittadini da ogni angolo del Molise hanno portato la loro bolletta e raccontato la loro storia. Il Circolo PD e Guglionesi Progressista li hanno ascoltati uno per uno. Non ci fermiamo.
Questo, di seguito, il comunicato giunto in redazione da parte del circolo Pd e Guglionesi Progessita:
C’è un modo per capire davvero quanto una ingiustizia pesi sulla gente: starla ad ascoltare. È quello che è successo oggi nella sede del Circolo PD di Guglionesi in Via Guiscardo, in una giornata che difficilmente si dimentica. Uno dopo l’altro, per ore, i cittadini molisani sono arrivati con la propria bolletta in mano. Non per partecipare a un convegno. Non per ascoltare un comizio. Ma per raccontare — a volte con la voce che si spezza, a volte con la rabbia di chi non ne può più — quello che hanno subito per mano di GRIM, la Gestione Risorse Idriche Molisane.
Da ogni angolo del Molise. Sono arrivati da paesi piccoli e spesso dimenticati, dalla provincia di Isernia e da quella di Campobasso, da borghi di collina e di pianura che hanno in comune una sola cosa: anni di bollette incomprensibili, addebiti retroattivi, conguagli che si abbattono sulle famiglie come macigni. Qualcuno ha percorso decine di chilometri pur di essere presente. Ognuno portava con sé un foglio di carta e una storia da raccontare. E ogni storia, a modo suo, era uno schiaffo alla dignità di una regione intera.
Storie vere, storie che fanno male. C’è chi ha ricevuto una bolletta da migliaia di euro senza alcuna spiegazione, con addebiti che risalgono ad anni prima e che nessuno si era mai preoccupato di comunicare. C’è chi ha pagato per mesi somme spropositate senza riuscire a capire a cosa si riferissero, senza trovare un ufficio disposto ad ascoltarlo, senza ottenere una risposta che avesse senso. C’è chi ha scoperto solo oggi — grazie alla giornata organizzata dal Circolo PD — che quei conguagli retroattivi violano delibere precise dell’ARERA, e che esistono strumenti concreti per difendersi. Sapere di non essere soli ha fatto la differenza.
Ad affiancare il Circolo PD in questa giornata era presente anche Pino Aristotele, consigliere di Guglionesi Progressista. La sua presenza non è stata formale: Aristotele ha ascoltato personalmente i cittadini, ha letto le bollette insieme a loro, ha raccolto le loro denunce. “Questa non è una questione di parte,” ha detto con chiarezza. “È una questione di dignità. Quando un cittadino non riesce a leggere la propria bolletta, non riesce a contestarla, non riesce a pagarla — le istituzioni hanno il dovere di stargli vicino. Guglionesi Progressista c’è oggi, e ci sarà anche domani.”
La segretaria del Circolo PD di Guglionesi, Annamaria Becci, ha vissuto questa giornata in prima persona, accogliendo ogni cittadino, ascoltando ogni storia, raccogliendo ogni bolletta:
“Quella stagione in cui i molisani potevano essere caricati di qualsiasi peso senza che nessuno alzasse la voce è finita. Il Molise non è una terra di serie B. Non molleremo finché non avremo ottenuto giustizia.”
Poi aggiunge, con la chiarezza di chi ha già scelto da che parte stare:
“L’acqua non è una merce. È un diritto. E chi lo trasforma in profitto risponde davanti ai cittadini. Tariffe opache, addebiti retroattivi, violazioni ARERA: non è normale, e non lo accettiamo. Andiamo avanti per tutti i molisani a cui vengono negati i loro diritti.”
Le adesioni alla class action sono state numerose, ben oltre le aspettative. Il Circolo PD di Guglionesi sta ora raccogliendo e analizzando tutta la documentazione ricevuta per costruire un dossier solido da presentare nelle sedi competenti. Non sarà l’ultima iniziativa: una nuova giornata di raccolta e ascolto è già in programma, per raggiungere anche chi oggi non è riuscito ad essere presente.
C’è qualcosa di profondamente giusto nel fatto che questa giornata sia caduta l’8 marzo. Come le donne che in tutto il mondo rivendicano i propri diritti senza chiedere il permesso, anche i cittadini del Molise stanno scegliendo di alzare la voce. Questa regione, troppo spesso ignorata dal dibattito nazionale, ha dimostrato oggi di avere una dignità da difendere e la forza per farlo. Tante sono state le adesioni. Tante le storie. Tanta la rabbia trattenuta per anni che finalmente trova una forma, una direzione, una speranza concreta.
Andiamo avanti. Con forza, con determinazione, con il coraggio di chi sa di avere dalla propria parte la legge, la ragione e — soprattutto — le persone. Il Circolo PD di Guglionesi e Guglionesi Progressista camminano insieme in questa battaglia. Il diritto all’acqua non è una concessione: è un diritto umano fondamentale. E noi lo difenderemo fino in fondo.
VUOI ADERIRE ALLA CLASS ACTION?
Chiunque voglia aderire può contattarci attraverso la pagina Facebook del Circolo del Partito Democratico di Guglionesi oppure contattare direttamente la segretaria di circolo Annamaria Becci”.
















