Riaprono anche la Tangenziale di Termoli e le statali 16 e 157 dopo gli interventi di messa in sicurezza
L’autostrada A14 è tornata percorribile nel tratto compreso tra Poggio Imperiale e Vasto Sud, precedentemente chiuso a causa della frana. Sono inoltre tornati operativi i caselli di Termoli. In corrispondenza della frana di Petacciato, tuttavia si transita soltanto verso Nord.
Oltre ai caselli autostradali torna progressivamente alla normalità la circolazione anche su alcune importanti arterie stradali. Anas ha infatti disposto la riapertura della Statale 709 Tangenziale di Termoli, della Statale 16 Adriatica e della Statale 157, chiuse nei giorni scorsi in via precauzionale dopo la riattivazione di un movimento franoso nell’area di Petacciato, in provincia di Campobasso.
La decisione è arrivata al termine di una serie di interventi intensivi messi in campo dall’ente, finalizzati al ripristino della carreggiata, alla sistemazione del piano viabile e alla messa in sicurezza della circolazione. Il cedimento del terreno aveva causato abbassamenti fino a circa mezzo metro e deformazioni rilevanti del corpo stradale, rendendo inevitabile la chiusura temporanea al traffico.
Per gestire la viabilità alternativa durante l’emergenza, la struttura Anas del Molise ha mobilitato un ampio dispositivo operativo: 112 addetti del territorio, supportati da ulteriori 18 operatori provenienti da Lazio, Sardegna e Calabria. Complessivamente, 130 persone hanno lavorato senza sosta, affiancate da 54 mezzi speciali e dai veicoli delle imprese di pronto intervento, impegnati nel monitoraggio delle criticità e nella gestione dei flussi di traffico deviati.
Nel dettaglio, i tratti riaperti sono: la SS709 Tangenziale di Termoli dal km 0 al km 6, la SS16 Adriatica dal km 531,900 al km 535,800 e la SS157 dal km 63,500 al km 71.
Fin dalle prime ore successive alla frana, i tecnici Anas sono intervenuti con sopralluoghi e monitoraggi costanti, oltre a lavori urgenti per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e transitabilità. L’azione coordinata ha consentito di ristabilire la piena funzionalità di un nodo viario strategico per i collegamenti del territorio, limitando i disagi e assicurando una risposta rapida all’emergenza.
















