MONTENERO DI BISACCIA. La procuratrice Elvira Antonelli ha raggiunto questa mattina l’area del crollo del ponte sul Trigno, dove proseguono senza sosta le ricerche di Domenico Racanati, disperso da ieri. La sua presenza sul posto conferma la complessità dell’indagine avviata per ricostruire con precisione quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Le squadre di soccorso stanno operando lungo l’alveo del fiume e nelle aree circostanti, sia da terra sia dall’acqua. L’attenzione è concentrata soprattutto a valle del punto del crollo, dove la corrente potrebbe aver trascinato il veicolo. Durante i sopralluoghi è stata recuperata la targa dell’auto, un elemento chiave per confermare l’identità del mezzo e indirizzare le verifiche.
Secondo una prima ricostruzione, al momento del cedimento sul ponte si trovavano due veicoli: uno è riuscito a fermarsi appena in tempo, mentre l’altro – che si ritiene fosse guidato da Domenico Racanati – sarebbe precipitato insieme alla campata. Da allora dell’uomo non si hanno più notizie.
L’area resta interdetta e costantemente monitorata. Tecnici e investigatori sono al lavoro per verificare le condizioni della struttura, il livello del fiume nelle ore precedenti e la sequenza esatta degli eventi che hanno portato al crollo. L’obiettivo è definire un quadro chiaro, utile sia alle operazioni di soccorso sia all’inchiesta.
Le ricerche andranno avanti per tutta la giornata, compatibilmente con le condizioni del fiume e del terreno, mentre la comunità locale segue con apprensione l’evolversi della situazione.
















