L’Associazione Festeggiamenti San Pardo e San Primiano è già al lavoro per il programma civile.
LARINO. Ripresa da prima di Pasqua la tradizionale questua nelle case e nelle attività del territorio Nonostante il maltempo e le difficoltà che hanno segnato l’ultimo periodo in Molise, a Larino il sole primaverile sembra già accompagnare la città verso uno dei momenti più attesi e sentiti dell’anno: il Maggio larinese.
L’Associazione Festeggiamenti San Pardo e San Primiano, che si occupa dei festeggiamenti civili in costante confronto e collaborazione con parrocchia e Comune, ha infatti già rimesso in moto la macchina organizzativa in vista delle celebrazioni di maggio, tanto care alla comunità larinese.
Già da prima di Pasqua è ripresa la tradizionale questua, portata avanti casa per casa e tra le attività commerciali del territorio. Un gesto che si rinnova ogni anno e che continua a rappresentare non solo un sostegno concreto all’organizzazione delle iniziative, ma anche un segno forte del legame tra la città e le sue tradizioni.
Dietro il Maggio larinese c’è un lavoro silenzioso ma prezioso, fatto di incontri, pianificazione, contatti e collaborazione, per costruire un calendario civile capace di accompagnare al meglio i giorni dedicati a San Pardo e San Primiano.
In città, intanto, cresce l’attesa. L’atmosfera inizia già a cambiare, complice anche questa luce di primavera che sembra restituire fiducia e accompagnare Larino verso il mese più identitario dell’anno.
Per conoscere nel dettaglio gli appuntamenti in programma bisognerà attendere ancora qualche settimana: il programma ufficiale sarà presentato a fine aprile.
Larino, dunque, si prepara ancora una volta a vivere il cammino verso maggio, tra tradizione, partecipazione e quel senso di appartenenza che ogni anno rende questa festa qualcosa di profondamente radicato nel cuore della comunità.
















