LARINO. Riceviamo e pubblichiamo da parte del gruppo di minoranza “Insieme per Larino”. In un precedente articolo, l’opposizione aveva ricordato il ruolo di Larino come Comune capofila dell’Area Interna “Medio-Basso Molise” nell’ambito del progetto SNAI (Strategia Nazionale Aree Interne) 2021-2027, a guida della programmazione per combattere lo spopolamento e promuovere lo sviluppo del territorio attraverso il potenziamento dei servizi e la promozione del Turismo sostenibile. Tra i vari servizi da incrementare rientrano mobilità e trasporti, con l’obiettivo di agevolare studenti e lavoratori, e dal momento che gli interventi previsti possono finalmente iniziare a prendere forma, dopo l’approvazione definitiva della Strategia anche a livello nazionale, la maggioranza di palazzo Ducale dovrebbe dare concretezza ai vari obiettivi.
E parlando di mobilità e trasporti, visto anche il grande progetto di rifacimento relativo al Ponte dello Sceriffo, i cui lavori partiranno a breve, è d’obbligo sottolineare il ruolo di snodo cruciale del Terminal Bus che, purtroppo, versa nella più completa incuria: bagni chiusi e non più praticabili, immondizia ovunque e nessuna sicurezza nelle ore serali, soprattutto durante l’inverno, perché l’illuminazione non è funzionante, facendo rimanere al buio gli utenti, che si ritrovano anche ad aspettare sotto la pioggia dal momento che la struttura è ormai un colabrodo, in barba al tanto millantato decoro urbano.
Un Terminal che ultimamente è stato utilizzato anche per l’evento “In moto” organizzato alla Federazione Motociclistica Italiana, e che rappresenta il punto di sosta di molti carri durante la festa patronale, soprattutto per la scampagnata del 27 maggio.
Auspicando un tempestivo intervento di manutenzione, ci si augura anche che il Sindaco Pino Puchetti e l’Assessore ai Trasporti Angela Vitiello si attivino anche per ottenere un aumento delle corse dei vari bus, ormai ridotte all’osso.
Quando si parla di sviluppo del Turismo, e soprattutto di Turismo sostenibile – e qui si fa appello al buon senso dell’Assessore al ramo Turismo e Cultura Iolanda Giusti, tanto prolifica e apprezzata nell’organizzazione della stagione teatrale frentana – , quando si parla di lotta allo spopolamento, si deve per forza di cose pensare a trasporti ottimali per rendere facilmente accessibile e fruibile il territorio, pensando anche ai residenti e agli studenti, affinché possano facilmente raggiungere il luogo di lavoro spostandosi in autobus e non in macchina, con un’economia che riguarda sia il portafoglio che l’ambiente.
Se si facesse una politica più vicina alla gente, e tra la gente, si scoprirebbe che non di rado qualcuno, proprio per le difficoltà degli spostamenti dovute alla riduzione delle corse, preferisce rimanere dove lavora. E bisogna considerare che molte famiglie, con grandissime difficoltà, sono costrette ad affittare case per i figli che studiano a Campobasso e che, invece, potrebbero e preferirebbero fare i pendolari e tornare a casa dopo le lezioni, mentre chi non può affrontare una spesa simile deve accompagnarli in macchina, aspettando la fine delle lezioni e fare ritorno a Larino, con un disagio enorme, considerata anche una viabilità già precaria, ulteriormente peggiorata con gli ultimi disastrosi eventi. Stessa cosa vale per chi frequenta il conservatorio del capoluogo.
In conclusione, l’amministrazione Puchetti dovrebbe iniziare a fare la voce grossa per potenziare i collegamenti, e non solo con il capoluogo, guardandosi nel frattempo intorno e offrendo ai pendolari un Terminal sicuro e sistemato. L’attrattività di un territorio non dipende solo dalle bellezze architettoniche e da quello che offre, ma passa anche per un trasporto efficiente. È assurdo come a Larino si pensi in grande, ma non si curi però l’ordinario che è quotidianamente sotto gli occhi di tutti.



















