LARINO. Seconda tappa nel centro frentano del progetto di educazione stradale “A passo sicuro”, promosso dall’Automobile Club Molise insieme alla Provincia di Campobasso. Una tappa, resa possibile grazie alla fattiva collaborazione della Delegazione ACI di Larino guidata da Pasquale Malatesta e dalla moglie Anna Fiore, protagonisti dell’organizzazione della giornata che ha coinvolto scuola, istituzioni e forze dell’ordine.
Nel campetto dell’istituto tecnico San Pardo, gli alunni della scuola Enzo Rosano e quelli della Novelli, chiamati non solo ad ascoltare ma soprattutto a mettersi alla prova: lezioni in aula e poi subito pratica su un vero percorso urbano in miniatura, tra segnali, incroci e semafori.
Il cuore del progetto è infatti un tracciato mobile di circa 40 metri, messo a disposizione dalla Provincia, che riproduce fedelmente le condizioni della strada. Qui i bambini, in sella alle biciclette, imparano a riconoscere i pericoli e a muoversi in sicurezza.
“È in questa fascia d’età che si costruisce il rispetto delle regole”, ha spiegato il direttore dell’ACI Molise Francesco Meleca, sottolineando l’importanza di partire dai più giovani per formare i cittadini di domani. Sulla stessa linea il coordinatore Isidoro La Farciola: “Dalla teoria alla pratica, i ragazzi vivono situazioni reali e imparano facendo”.
Soddisfazione anche dal presidente dell’ACI Molise Riccardo Tesone: “Educare oggi significa prevenire domani”.
Gli organizzatori hanno inoltre voluto rivolgere un ringraziamento al vicesindaco Claudio Perna, alla dirigente scolastica Emilia Sacco e alle forze dell’ordine per la disponibilità e la collaborazione dimostrata nella riuscita dell’iniziativa.
Dopo Larino, il progetto toccherà altri centri del Molise – da Termoli a Isernia – portando nelle piazze un messaggio chiaro: la sicurezza stradale si impara fin da piccoli.
Al termine del percorso, per i partecipanti il Libro Gioco dell’Educazione Stradale e, per i più attenti, la “Patente rosa di buon pedone”.



















