ROTELLO. Ci sono momenti nella vita che, più di altri, lasciano un segno profondo e meritano di essere raccontati. Sono attimi in cui la fragilità incontra la cura, e la paura lascia spazio alla fiducia grazie alla presenza di persone capaci di fare davvero la differenza.
È quanto accaduto a Rotello, dove la storia di Nonna Chiara Fantini, 90 anni, diventa un esempio concreto di riconoscenza e umanità. Ricoverata e operata presso l’Ospedale di Termoli, nel reparto di Ostetricia-Ginecologia, ha trovato non solo cure mediche di alto livello, ma anche qualcosa di altrettanto prezioso: attenzione, ascolto e calore umano.
Durante il suo percorso, medici, infermieri, ostetriche e operatori socio-sanitari hanno dimostrato competenza e professionalità, accompagnate da una sensibilità rara. Ogni gesto, ogni parola, ogni presenza ha contribuito a rendere più sereno un momento delicato, trasformando l’esperienza ospedaliera in un esempio di buona sanità. Un ringraziamento particolare va alla dottoressa Paola Sabusco, la cui presenza costante e premurosa ha rappresentato un punto di riferimento fondamentale per Nonna Chiara e per tutta la sua famiglia.
Il sentimento che emerge è chiaro, forte, autentico, ed è racchiuso in poche parole che diventano simbolo di gratitudine e riconoscenza: “W l’Ospedale di Termoli”
Un messaggio semplice, ma carico di significato, che racconta molto più di quanto sembri: racconta di persone che lavorano con dedizione, di una comunità che si prende cura dei suoi cittadini e di una famiglia che non dimentica. Con affetto, la famiglia di Nonna Chiara.
















