di Francesco D’Imperio
CASACALENDA. A un mese esatto dall’inaugurazione, il Laboratorio Solidale LILT di Casacalenda ha dato ufficialmente il via alle sue attività sul territorio, registrando fin dalle prime ore della mattinata un’affluenza significativa e un entusiasmo che racconta molto del bisogno di servizi sanitari di prossimità.
Nel corso della mattinata, numerosi cittadini si sono presentati per usufruire del primo screening diabetologico gratuito, un’iniziativa resa possibile grazie alla collaborazione tra la LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, la delegazione locale e un gruppo di medici in pensione di Casacalenda che hanno scelto di mettere a disposizione tempo, competenze e professionalità.
Un servizio che nasce dal territorio e per il territorio
Il laboratorio solidale rappresenta una risposta concreta in un periodo storico in cui la sanità pubblica, soprattutto nelle aree interne, continua a ridurre servizi e presidi. In questo contesto, la disponibilità dei medici volontari assume un valore ancora più forte: un gesto di comunità che restituisce fiducia e vicinanza ai cittadini.
Molti partecipanti hanno espresso gratitudine per la possibilità di accedere a controlli preventivi senza dover affrontare spostamenti o lunghe attese. L’atmosfera, sin dalle prime ore, è stata quella di un servizio sentito, utile e profondamente radicato nella vita quotidiana del paese.
LILT e volontariato: un modello che funziona
La LILT, già attiva da anni nella promozione della prevenzione oncologica, conferma ancora una volta il proprio ruolo centrale nel tessuto sociale locale. Grazie alla sinergia con il Comune e con i volontari, il laboratorio solidale diventa un presidio stabile, capace di offrire nuovi servizi sanitari e di intercettare bisogni spesso trascurati.
Il successo della giornata di oggi dimostra che la prevenzione, quando è accessibile e vicina alle persone, diventa un punto di forza per tutta la comunità.
Un primo passo verso un progetto più ampio
L’avvio delle attività non è che l’inizio: il laboratorio solidale prevede infatti un calendario di iniziative dedicate alla salute, alla prevenzione e all’educazione sanitaria, con l’obiettivo di diventare un riferimento stabile per Casacalenda e per i comuni limitrofi.
La partecipazione registrata oggi conferma che la strada intrapresa è quella giusta: un modello basato su collaborazione, volontariato e senso civico, capace di restituire servizi essenziali in un momento in cui la sanità pubblica fatica a garantire continuità.



















