LARINO. Grande partecipazione ieri sera in Piazza del Popolo a Larino, dove l’intero Istituto Omnicomprensivo Magliano ha celebrato, insieme alle delegazioni straniere ospiti, la conclusione del progetto Erasmus+ “ECO-TransH”. Una serata intensa e partecipata, trasformata in una vera festa dell’incontro tra culture, scuola e territorio europeo.
Il progetto “Agrosystems of transhumant flocks – Erasmus ECO-TransH” ha avuto come fulcro la valorizzazione degli agrosistemi legati alla transumanza, la tutela della biodiversità e la promozione delle tradizioni rurali europee, attraverso attività di studio, scambio e cooperazione tra studenti e docenti di diversi Paesi.
Un ruolo centrale è stato svolto proprio dall’Istituto Tecnico Agrario e Geometri “San Pardo” di Larino, vero punto di riferimento formativo del territorio e autentico fiore all’occhiello della regione Molise. Sotto la guida della dirigente scolastica Emilia Sacco e del responsabile di plesso, professor Daniele Gagliardi, insieme a tutto il personale docente e non docente, l’istituto ha contribuito in maniera decisiva alla riuscita del progetto, confermando la propria vocazione alla formazione tecnica, alla sostenibilità e all’apertura internazionale.
Tra i momenti più significativi dell’esperienza anche la “Festa della Biodiversità”, svoltasi il 22 maggio presso l’azienda agraria dell’istituto, che ha accolto le delegazioni straniere in un percorso immersivo tra pratiche agricole, ricerca e valorizzazione delle risorse locali. Una giornata che ha reso concreto il dialogo tra scienza, ambiente e tradizione rurale.
Le attività del progetto hanno alternato escursioni lungo i tratturi, incontri tematici e visite culturali, fino alla grande serata conclusiva in Piazza del Popolo, dove la comunità scolastica e le delegazioni internazionali si sono ritrovate in un clima di festa e condivisione.
A rendere ancora più emozionante la serata sono state le esibizioni artistiche: il coro di voci bianche “Maria Libera Di Lena”, il gruppo folk dell’Omnicomprensivo, e l’orchestra Magliano diretta dall’impareggiabile maestro Roberto Di Carlo, che ha regalato al pubblico momenti di grande intensità musicale. A chiudere, l’intervento suggestivo di Giuseppe Spiedino Moffa con la sua zampogna melodiosa, capace di evocare atmosfere antiche e profondamente legate alla tradizione. Oltre al dj set curato sempre dagli studenti dell’Omnicomprensivo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di internazionalizzazione dell’Istituto Omnicomprensivo Magliano, che continua a rafforzare il legame tra formazione, ambiente e identità culturale, valorizzando al tempo stesso le eccellenze del territorio e il dialogo con l’Europa.
Una serata che ha unito scuola, comunità e musica in un unico grande racconto collettivo, lasciando un segno profondo nel cammino educativo e umano dei partecipanti.
(Foto dell’amica Arianna Altieri e dell’amico Nicola Mastrogiuseppe)


















