LARINO. Commemorazione, a Larino, del 35° anniversario della tragica scomparsa del Vice Brigadiere Antonello Amore, Vittima del Dovere, avvenuta il 31 maggio 1991 in Calabria, sul tratto stradale Palmi-Taurianova, durante un inseguimento ad alta velocità di un veicolo non identificato che non si era fermato all’alt dei Baschi Verdi.
Una Santa Messa di suffragio presso la Cattedrale di Larino, una visita presso il cimitero cittadino con deposizione di una corona e un incontro con i familiari del Finanziere. Vi hanno preso parte i rappresentanti della civica amministrazione, i comandanti delle Fiamme Gialle, il Cappellano Militare, i Comandanti territoriali e una rappresentanza di Finanzieri, sia della Tenenza di Larino, la cui Caserma è intitolata proprio ad Antonio Amore, sia dei Reparti del capoluogo.
È stato un momento commemorativo «che è arrivato al cuore del Personale» e «al cuore dei ricordi». Le nuove generazioni delle Fiamme Gialle devono conoscere la storia della Guardia di Finanza ed hanno il doveroso compito di tramandarne la memoria e i valori: quella di oggi è stata una grandissima occasione. Una ricorrenza sobria, ma fortemente sentita, per ricordare e mantenere sempre vivi gli ideali che hanno ispirato e accompagnato Antonello Amore durante tutto il suo percorso lavorativo, a partire dal giorno in cui ha giurato fedeltà alla Repubblica; una giornata di memoria per essere «uniti nei valori di riferimento», tutti nel motto del Corpo della Guardia di Finanza, «Nec recisa recedit», all’insegna del senso di appartenenza, delle antiche tradizioni, dei valori e delle emozioni.
Antonello Amore è un eroe comune, un Finanziere, Basco Verde, impegnato nelle molteplici attività del Corpo, nelle attività connesse al concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, nella vigilanza di obiettivi sensibili, nel contrasto ai traffici illeciti e nel controllo economico del territorio; un appartenente allo Stato e alle Istituzioni, tragicamente e prematuramente scomparso nell’adempimento del dovere.
Il Vice Brigadiere, Vittima del Dovere, Antonello Amore, oggi chiamato, avrebbe risposto, anzi, ha risposto «presente», perché per Lui, nel ricordo e nel sacrificio, hanno risposto oggi «presente» tutti i colleghi della Guardia di Finanza.
Sono trascorsi trentacinque anni da quel tragico evento, che causò la scomparsa, a soli 27 anni, del giovane finanziere durante quel fatale inseguimento, ed è con sincera commozione che la Guardia di Finanza si è idealmente unita ancora una volta nel Suo ricordo, per onorarne la memoria di fedele Servitore dello Stato. Il Suo sacrificio, assieme a quello di tanti altri Finanzieri caduti nell’adempimento del dovere, costituisce per tutte le Fiamme Gialle una fulgida testimonianza di abnegata dedizione al servizio.
(Foto dell’amico Guerino Trivisonno che come sempre ringraziamo)



















