LARINO. Con il weekend del 27 e 28 giugno si conclude il percorso di Stattə, il progetto culturale che nelle ultime settimane ha animato il centro storico frentano attraverso una residenza artistica che ha coinvolto cinque artisti provenienti da diverse città italiane. Dopo un periodo di lavoro a stretto contatto con la comunità e con il territorio, il progetto si chiude con due giornate aperte al pubblico, dedicate all’arte, alla musica e alla partecipazione.
Stattə è un progetto culturale, patrocinato dall’amministrazione comunale frentana e realizzato in collaborazione con il Villaggio delle Arti, che nasce dal desiderio di creare, nel cuore del Molise, uno spazio di ascolto, dialogo e produzione artistica. L’organizzazione del progetto è affidata a Raffaella Mastrogiuseppe e Schasa Ricci. Si tratta di un luogo aperto in cui la ricerca contemporanea incontra la formazione, dando vita a un modello di collaborazione che coinvolge artisti, cittadini e territorio in un percorso condiviso di crescita e sperimentazione.
Alla base del progetto c’è la convinzione che la cultura possa essere un motore di trasformazione sociale e un’opportunità per rafforzare il legame tra le persone e i luoghi che abitano. Stattə immagina un Molise come un cantiere culturale aperto e vitale, dove l’arte diventa occasione di incontro tra generazioni, saperi e linguaggi, mettendo in dialogo la memoria del passato con le visioni del presente.
L’obiettivo è superare i confini degli spazi tradizionalmente dedicati alla cultura, portando la creatività nelle piazze, nelle strade e nei luoghi della quotidianità. In questo modo la comunità non è soltanto spettatrice, ma protagonista attiva del processo creativo, contribuendo a costruire nuove narrazioni e nuove forme di partecipazione.
Per celebrare la conclusione del progetto, l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza. Il programma prenderà il via sabato 27 giugno alle ore 19.00 con la parata partecipativa ideata dall’artista Tommasina Giuliasi, in partenza dall’Ex Carcere di Via Cluenzio 32. Tutti sono invitati a partecipare portando strumenti musicali o qualsiasi oggetto capace di produrre suoni, per trasformare il corteo in un’opera collettiva.
A seguire si terrà la performance di Marta Ant e sarà possibile visitare l’esposizione delle opere realizzate dagli artisti durante la residenza. La serata proseguirà con gli Open Dialogues, che vedranno protagonisti Eleonora Moro e Armin Siros, per concludersi con il DJ set di Geen.
Domenica 28 giugno il programma riprenderà alle 18.30 in Piazza Vittorio Emanuele con lo spettacolo circense dei Mano Mano Circus. Dalle 19.00 sarà nuovamente visitabile la mostra accompagnata da performance artistiche, mentre alle 20.45 andrà in scena Antonio Mastrogiorgio con Lappe’Lappe Solo Show. A chiudere il weekend sarà il DJ set di Hiko Casio Jr., dalle ore 22.00.
Il weekend conclusivo rappresenta il momento in cui il lavoro svolto durante la residenza viene restituito alla comunità, confermando la vocazione di Stattð a fare della cultura uno spazio condiviso di incontro, partecipazione e rigenerazione del territorio.



















