MONTECILFONE – Ferma condanna da parte del sindaco di Montecilfone, Giorgio Manes, dopo gli atti vandalici che hanno interessato il Parco Giochi del Bosco Corundoli. Ignoti hanno imbrattato le attrezzature dell’area destinata ai più piccoli con disegni definiti dal primo cittadino «volgari e irrispettosi».
Attraverso un messaggio pubblicato sui social, il sindaco ha espresso «sdegno e grande rammarico» per quanto accaduto, sottolineando come colpire un luogo frequentato quotidianamente dai bambini rappresenti «un gesto che offende l’intera comunità».
«Questo parco appartiene ai bambini, alle famiglie e a tutti noi», ha affermato Manes, annunciando che l’amministrazione comunale ha già disposto l’immediata pulizia e il ripristino dell’area. L’obiettivo è restituire il parco alla cittadinanza nel più breve tempo possibile, consentendo ai bambini di tornare a giocare «in un luogo pulito e dignitoso».
Nel suo intervento, il sindaco ha inoltre evidenziato come chi si rende protagonista di simili episodi non danneggi soltanto un bene pubblico, ma arrechi un’offesa all’intera comunità di Montecilfone. «Chi danneggia il parco giochi, che appartiene a tutta la comunità, offende anche il nome di Montecilfone e dimostra di non amare il proprio paese», ha dichiarato.
Nonostante l’accaduto, il messaggio dell’amministrazione è improntato alla volontà di reagire con determinazione. «Noi però non ci fermiamo. Ripuliamo, ripariamo e andiamo avanti, per i nostri bambini e per il rispetto di tutti», ha concluso Manes, rivolgendo infine un duro monito ai responsabili dell’atto vandalico: «A chi l’ha fatto dico solo: vergognati».


















