Martedì il taglio del nastro delle nuove strutture della sanità territoriale. Obiettivo: rafforzare l’assistenza di prossimità e offrire risposte più rapide ai bisogni di salute dei cittadini.
LARINO. Il Presidio ospedaliero “Vietri” si prepara a diventare uno dei punti nevralgici della nuova sanità territoriale molisana. Martedì 21 luglio, alle ore 11, saranno inaugurati l’Ospedale di Comunità e la Casa della Comunità, due strutture destinate a rafforzare l’assistenza di prossimità e a offrire ai cittadini un modello di presa in carico più vicino ai bisogni del territorio.
L’appuntamento rappresenta un passaggio significativo nel percorso di riorganizzazione del sistema sanitario regionale, che punta a rendere l’assistenza più accessibile, riducendo la distanza tra ospedale e territorio e garantendo una maggiore continuità delle cure, soprattutto per i pazienti cronici, fragili e anziani.
L’Ospedale di Comunità nasce per accogliere persone che non necessitano di un ricovero in reparti per acuti, ma che hanno comunque bisogno di un periodo di assistenza sanitaria, monitoraggio clinico e riabilitazione prima del rientro a casa o del proseguimento del percorso di cura. Una struttura intermedia, dunque, pensata per evitare ricoveri impropri e alleggerire la pressione sugli ospedali tradizionali.
Accanto ad esso prenderà ufficialmente il via la Casa della Comunità, destinata a diventare il punto di riferimento per i servizi sanitari e sociosanitari del territorio. Al suo interno i cittadini potranno trovare un’offerta integrata di prestazioni, con la presenza di diversi professionisti chiamati a lavorare in rete per garantire una presa in carico più efficace e coordinata.
Il nuovo modello organizzativo si fonda proprio sull’integrazione tra medicina generale, assistenza infermieristica, specialistica ambulatoriale e servizi sociosanitari, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di salute direttamente sul territorio, limitando gli spostamenti e favorendo una gestione più tempestiva delle patologie.
Per Larino e per l’intero comprensorio del Basso Molise si tratta di un investimento importante, destinato a rafforzare un presidio sanitario che negli ultimi anni ha vissuto profonde trasformazioni. L’attivazione delle due strutture rappresenta un’opportunità per migliorare l’organizzazione dell’assistenza, offrendo nuovi servizi e consolidando il ruolo del “Vietri” all’interno della rete sanitaria regionale.
Alla cerimonia inaugurale prenderanno parte i vertici dell’ASReM, i rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, insieme alle autorità civili e religiose del territorio. Sarà il momento simbolico del taglio del nastro, ma soprattutto l’avvio di un nuovo capitolo per la sanità territoriale, chiamata a rispondere alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e dall’aumento delle patologie croniche.
L’auspicio è che l’apertura dell’Ospedale di Comunità e della Casa della Comunità non rappresenti soltanto un traguardo infrastrutturale, ma l’inizio di un percorso capace di tradursi in servizi realmente efficienti, personale adeguato e risposte concrete per i cittadini. Perché la qualità di un sistema sanitario non si misura solo dalle strutture che inaugura, ma dalla capacità di garantire ogni giorno cure tempestive, assistenza qualificata e vicinanza alle persone.


















