LARINO-PESCARA. Per aspera ad astra! Cara Claudia, oggi, nel giorno della tua laurea in Ingegneria Biomedica, queste parole ci sembrano più vere che mai, perché ogni traguardo importante nasce da un cammino fatto di impegno, sacrifici, dubbi, ostacoli e tanta perseveranza.
Hai scelto una strada che unisce la precisione dell’ingegneria alla meraviglia della vita. Con la tua tesi sperimentale, nell’ambito dell’ingegneria tissutale e della medicina rigenerativa, hai progettato e realizzato scaffold tridimensionali in acido polilattico, pensati per sostenere la crescita di tessuto gengivale umano, un lavoro che racconta, in modo straordinario, la tua capacità di immaginare e trasformare un’idea in qualcosa di concreto, mettendo la scienza al servizio della salute e della vita.
Oggi non celebriamo soltanto una laurea. Celebriamo la persona che sei diventata, la passione che hai saputo coltivare, la determinazione con cui hai affrontato ogni difficoltà e il coraggio con cui hai guardato al futuro. Siamo immensamente orgogliosi di te e del percorso che hai compiuto. E siamo felici di pensare che questo sia soltanto l’inizio di un viaggio ancora più grande, fatto di nuove sfide, nuove scoperte e nuovi traguardi. Continua a guardare in alto, a coltivare i tuoi sogni e a credere nelle tue capacità. E quando il cammino sarà difficile, ricordati sempre:
“Per aspera ad astra.” Attraverso le difficoltà, verso le stelle. Con tutto il nostro amore e con un orgoglio che non si può misurare, auguri, Dottoressa. Che il tuo futuro sia luminoso quanto il tuo talento e grande quanto i tuoi sogni. Mamma, papà e Clemente. Congratulazioni anche dalla nostra redazione!


















