LARINO. Quarant’anni di vita, di storie, di amicizie e di ricordi da condividere. La classe 1986 di Larino ha scelto l’8 agosto per celebrare questo importante traguardo, regalando a tutti i partecipanti una giornata speciale, vissuta nel segno della fede, della gratitudine e della voglia di ritrovarsi.
Per festeggiare i loro primi quarant’anni, i ragazzi e le ragazze del 1986 hanno voluto vivere la giornata attraverso due momenti distinti, ma profondamente legati tra loro: prima quello della fede e del ringraziamento, poi quello dell’amicizia, della convivialità e del divertimento.
Il primo appuntamento è stato nella Basilica Concattedrale di Larino, dove i festeggiati hanno partecipato alla celebrazione della Santa Messa. Un momento intenso e significativo, vissuto con raccoglimento, per dire grazie al buon Dio per tutto ciò che ha concesso loro in questi primi quattro decenni di vita.
Quarant’anni sono un traguardo importante. Sono gli anni dell’infanzia e dell’adolescenza, delle prime amicizie, dei sogni, delle scelte, delle esperienze che hanno contribuito a costruire le persone che oggi sono diventate. Quarant’anni durante i quali ognuno ha seguito il proprio percorso, ma con un filo che continua a legare quella generazione: il ricordo degli anni vissuti insieme e il piacere di ritrovarsi. Dalla spiritualità della Basilica si è poi passati alla convivialità e alla festa.
I festeggiamenti sono proseguiti al ristorante Manna di Montorio nei Frentani, dove la serata ha lasciato spazio ai sorrisi, ai brindisi, ai racconti e ai tanti ricordi. Una tavola apparecchiata per celebrare non soltanto un compleanno collettivo, ma soprattutto il valore dell’amicizia e dello stare insieme.
Tra una risata e un aneddoto, il tempo è sembrato quasi tornare indietro, a quando quei ragazzi e quelle ragazze del 1986 erano bambini e poi adolescenti, inconsapevoli che, quarant’anni dopo, si sarebbero ritrovati ancora insieme per festeggiare un traguardo così importante.
A rendere ancora più piacevole la serata ci ha pensato anche l’atmosfera di festa che ha animato Montorio nei Frentani, insieme alla sua aria più fresca, che ha accompagnato una notte d’estate trascorsa all’insegna della spensieratezza e dell’allegria. Una giornata, dunque, vissuta con uno spirito semplice ma profondo: prima il grazie a Dio, poi il grazie alla vita e agli amici, attraverso una festa capace di riportare tutti, almeno per qualche ora, ai tempi della giovinezza.
Al termine dei festeggiamenti, i ragazzi e le ragazze della classe 1986 vogliono rivolgere un grazie sincero ad Alessandra Chiavaro, che si è mossa con grande impegno e disponibilità per organizzare al meglio l’evento celebrativo.
Il suo lavoro, fatto di attenzione, entusiasmo e cura dei dettagli, ha contribuito in maniera importante alla riuscita della giornata e ha permesso a tutti di vivere serenamente questo momento speciale. Un grazie, quindi, che arriva dal cuore di tutta la classe, perché dietro una bella festa c’è sempre qualcuno che si impegna affinché tutto possa andare nel migliore dei modi.
Quarant’anni sono un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza.
La classe 1986 di Larino li ha festeggiati nel modo più bello: ritrovandosi, ringraziando per il cammino compiuto e concedendosi una serata di allegria. Perché il tempo passa, gli anni si accumulano, le vite cambiano, ma alcune amicizie e alcuni ricordi riescono a rimanere sempre giovani.
E così, per i ragazzi e le ragazze del 1986, la voglia di stare insieme non ha età.


















