MIRABELLO SANNITICO. Un momento di festa si è trasformato in tragedia a Mirabello Sannitico, dove un ragazzo di 14 anni è rimasto gravemente ustionato mentre si accingeva ad accendere un barbecue. Il giovane, dopo le prime cure ricevute all’ospedale Cardarelli di Campobasso, è stato trasferito a Roma e ora si trova ricoverato all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, centro specializzato nella cura delle ustioni pediatriche.
L’incidente è avvenuto nella giornata di domenica 2 agosto. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo stava preparando una grigliata quando, durante le operazioni di accensione del barbecue, si sarebbe verificata una fiammata improvvisa che lo ha colpito direttamente.
Le conseguenze sono state serie: il quattordicenne ha riportato ustioni al volto, al torace, a un braccio e a una mano. Dopo l’intervento dei soccorsi è stato accompagnato al pronto soccorso del nosocomio campobassano, dove il personale sanitario ha provveduto alle prime terapie e agli accertamenti.
Vista la gravità del quadro clinico, i medici hanno successivamente disposto l’intubazione e avviato le procedure per il trasferimento in una struttura con competenze specifiche nel trattamento delle ustioni nei pazienti più giovani.
La disponibilità è stata trovata presso il Bambino Gesù di Roma, dove il ragazzo è arrivato nella mattinata di lunedì 3 agosto per essere seguito da un’équipe specializzata.
La vicenda ha suscitato profonda apprensione nella comunità di Mirabello Sannitico, che in queste ore sta seguendo con preoccupazione l’evolversi della situazione e si è stretta attorno alla famiglia del giovane.
Sull’accaduto sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un ritorno di fiamma provocato dall’utilizzo di liquido infiammabile per alimentare il fuoco del barbecue.
(immagine realizzata con I.A.)


















