TERMOLI. Inaugurata nei giorni scorsi, resterà aperta, come sempre negli spazi del Bar Caffetteria 10punto5 in via Martiri della Resistenza, 42 la mostra dei “5 Dipinti” dedicata questo mese all’artista romana Marisa Facchinetti.
L’artista nasce in val d’Ossola (VB) nel 1948 attualmente residente a Roma. Frequenta l’Accademia con Giulio Turcato e si dedica esclusivamente alla ricerca pittorica e alla scultura. Nel ’79 fonda insieme ad altri artisti l’Associazione Culturale “Vicolo ’49” in cui si organizzano happenings e mostre di giovani emergenti. Nel 2001 è socia fondatrice dell’Associazione Culturale “I Diagonali” che nel 2002 apre la galleria Arte e Pensieri.
Tra le tantissime mostre in cui ha partecipato per invito va ricordato la sua presenza al prestigioso Premio Termoli edizione XLVI, XLVII, XLIII e al XXXIV Premio Sulmona. Tutti “Puzzle per l’arte” itinerante tra Università di Tor Vergata Roma, Palazzo Merulana Roma e Istituto di Cultura Italiano Monaco di Baviera. Diverse anche le sue personali in varie città italiane ed estere. Le sue opere si trovano collocate in diverse collezioni pubbliche e private. Diversi storici e critici dell’arte hanno scritto sulla ricerca artistica di Facchinetti tra i quali: Achille Pace, Leo Strozzieri, Bruno Aller, Giorgio Di Genova, Antonello Rubini solo per citarne alcuni.
Della Facchinetti l’artista Achille Pace scrisse “…la Tache nella condizione limite della ricerca pittorica, vuole attestare “l’essere”,”l’esistere” dell’artista nel mondo. Un atto di libertà come necessità improrogabile di fare pittura. Nell’ordine dello sviluppo della ricerca, il segno-colore riafferma un “esserci”, senza bisogno di contenuti e di racconto. E’ per se stesso “significato”, sciolto da ogni condizionamento se non quello dell’azione sulla pittura. Un’azione continua, senza soste e pentimenti, una tessitura cromatica in cui la materia pittorica ha una sua nuda presenza. Una pittura apparentemente irrazionale ma che rivela una sottostante logica, e anche razionalità geometrica, a volte con chiara evidenza quando struttura la superficie in ripartizioni dove la materia pittorica non deborda, ma viene sapientemente controllata dentro i limiti strutturali della superficie. Una pittura dove l’istinto e la ragione cercano di convivere in armonia. Marisa Facchinetti una pittrice che testimonia ancora una volta l’impegno e probità di una donna verso il suo lavoro difficile e socialmente rischioso di cui il nostro tempo ha tanto bisogno…”
L’esposizione curata dal Centro Culturale IL CAMPO di Campomarino, dell’amico Renato Marini, resterà aperta fino al giorno 31 agosto dalle ore 06.60 alle ore 14.30 ad eccezione dei lunedì.




















