LARINO. Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma del sindaco Pino Puchetti in risposta all’ultimo intervento del gruppo di minoranza sul tema acqua.
“In riferimento alla nota del gruppo “Insieme per Larino” riguardo ai problemi idrici è doveroso precisare alcuni punti. Il punto principale è quello di ricordare a tutti che il sistema idrico comunale è alimentato da Molise Acque che, ogni tanto vuoi per rotture oppure per problemi tecnici, non fornisce il quantitativo di acqua necessario alla popolazione. Quindi se arrivano 30 litri al secondo e il paese nelle ore diurne ne consuma 35 è evidente che il serbatoio diminuisce il proprio livello che va rialzato nelle ore notturne per avere la disponibilità durante il giorno, ed è proprio quello che sta succedendo in questi giorni.
Secondo punto è opportuno ricordare che dall’inizio dell’anno il flusso idrico è stato interrotto solo tre volte di notte per permettere il riempimento del serbatoio Montarone; le altre poche chiusure avvenute durante il giorno sono state necessarie per poter permettere di effettuare le opere di manutenzione straordinaria necessarie a tenere in efficienza il sistema idrico comunale.
Al centro storico non ci sono state chiusure notturne ma solo alcune ore di chiusure diurne per permettere di effettuare i lavori. Ma la chiusura per effettuare i lavori non è possibile evitarla.
L’amministrazione Puchetti ha investito da sempre sulla manutenzione straordinaria, evitando di fare solo “rattoppi” con le cravatte ma addirittura sostituendo interi pezzi di tubazione rovinata con tubazioni nuove. Basta chiedere a molti cittadini che hanno visto questi lavori effettuati, sia nel centro abitato che nelle campagne. Terzo punto l’amministrazione Puchetti non è stata inerte, investendo sulla manutenzione straordinaria ha ridotto fortemente le perdite e, di pari passo ha ridotto i pagamenti verso il fornitore Molise Acque.
E ci sono i dati a sorreggere queste affermazioni. Questo circolo virtuoso che permetteva di migliorare il sistema idrico comunale con i risparmi dovuti alla diminuzione delle perdite si è interrotto dal momento che è intervenuta la GRIM come gestore delle reti idriche dei comuni molisani. Ad oggi, nelle more degli ultimi passaggi a GRIM dei serbatoi comunali, il Comune effettua solo la manutenzione ordinaria che viene poi rimborsata da GRIM come avvenuto per i costi sostenuti per l’anno 2022 con un rimborso pari a circa 122.000,00 e come avverrà entro il 30 novembre 2026 per un rimborso di 380.000 a valere per i costi sostenuti per l’anno 2023.
Comunque invito i cittadini a ricordarsi di cosa avveniva nelle estati precedenti all’insediamento della giunta Puchetti, con intere contrade, tipo Monti, che restavano senz’acqua per lunghi e frequenti periodi. Come ultima annotazione è giusto ricordare che i costi di rifacimento di una rete idrica comunale di centinaia di chilometri sono ingentissimi e finanziamenti localizzati solo in un comune non sono più possibili perché si sta pensando sempre più a sistemi idrici integrati; infine l’acqua non è un bene infinito e quindi il suo uso va controllato e se le sorgenti sono in diminuzione o addirittura in secca come è avvenuto due anni fa le polemiche sono particolarmente sterili.


















