URURI. Sono durati circa sei ore gli accertamenti medico-legali disposti per fare chiarezza sulla morte di Maria De Rosa, 91 anni, e del figlio Rino Di Virgilio, 60, trovati senza vita domenica nella loro abitazione di via Marina, a Ururi.
Dai primi elementi emersi durante l’esame autoptico, l’anziana sarebbe morta per cause naturali. Sul corpo, infatti, non sarebbero stati rilevati segni riconducibili a violenza. Dopo la morte della madre, il figlio avrebbe compiuto un gesto estremo, probabilmente in un momento di profondo sconforto legato alla perdita.
Si tratta, tuttavia, di indicazioni preliminari. Per un quadro definitivo sarà necessario attendere la relazione medico-legale, che dovrà essere depositata entro 90 giorni. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti della Procura di Larino.
L’autopsia è stata eseguita dall’équipe di medicina legale di Foggia. Al termine degli esami, nel tardo pomeriggio, le salme sono state trasferite alla casa funeraria Mascia di Santa Croce di Magliano.
La drammatica scoperta era avvenuta domenica, quando carabinieri e vigili del fuoco erano entrati nell’abitazione dopo che per almeno tre giorni non erano arrivate notizie dei due. Il ritrovamento dei corpi aveva fatto scattare immediatamente gli accertamenti per ricostruire le ultime ore di vita di madre e figlio.
I funerali sono stati fissati per giovedì alle 10 nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, dove la comunità si riunirà per l’ultimo saluto.



















